«I tavoli istituzionali per l’ospedale di Castelvetrano? Sono certamente un primo risultato importante, anche se non pienamente soddisfacente, per avere fatto sortire, almeno, delle promesse politiche». Lo scrive il Comitato civico “Orgoglio castelvetranese” in una nota dove si fa il punto delle attività svolte sino a ora.

Il Comitato, seppur contento del fatto che la questione è arrivata sul tavolo del Presidente della Regione Nello Musumeci (ricordiamo che i sindaci, il Commissario dell’Asp Trapani Paolo Zappalà e lo stesso Musumeci, per la prima volta si sono seduti attorno allo stesso tavolo), spiega che «la questione dell’ospedale della Valle del Belìce non può dirsi risolta perché si parla di restituire come complessa l’Unità operativa di Chirurgia o della concessione di un nuovo servizio di Emodinamica per Cardiologia, oppure anche di mantenere il reparto di Terapia intensiva».

Il Comitato presieduto da Francesco Saverio Calcara insiste sul fatto del punto nascita a Castelvetrano, trasferito da qualche settimana a Mazara del Vallo. L’appello è alla riapertura della Pediatria e della Neonatologia. «Plaudiamo al risultato raggiunto di aver bandito un concorso per otto pediatri», dicono dal Comitato. Come dire, una speranza per poter riaprire i due reparti a Castelvetrano.

Nel documento il Comitato rimanda al mittente le accuse che darebbero proprio il gruppo guidato da Francesco Saverio Calcara la responsabilità di «instillare nella testa della gente, notizie false e pericolose». Calcara spiega che «sono accuse ingiuste e ingenerose nei confronti di un Comitato Civico formato da cittadini liberi che intendono stimolare un pubblico dibattito su un argomento di grande interesse sociale». Il Comitato si auspica che si possa tornare ad agire insieme per l’obiettivo comune, «sindaci, associazioni e cittadini, superando le incomprensioni che hanno caratterizzato quest’ultima parte di un difficile cammino che ci auguriamo possa essere fattivamente ripreso».