Ospedale di Castelvetrano, nuovo capitolo. Il sindaco Enzo Alfano è stato ascoltato in videoconferenza dalla VI Commissione all’Ars (salute, servizi sociali e sanitari). Il primo cittadino ha ribadito, ancora una volta, il suo dissenso avverso la scelta aziendale dell’Asp Trapani di declassare l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. «A nostro parere – ha detto il sindaco – sono stati lesi quelli che sono i criteri che la nostra Carta Costituzionale ci impone, ossia quelli di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione. Avevamo un ospedale che funzionava benissimo e si è deciso di ristrutturare quello di Mazara, dove non c’è un parecheggio e nemmeno l’elisoccorso».

Alfano ha ribadito ciò che da anni il Comitato “Orgoglio castelvetranese” asserisce e, cioè che l’ospedale di Castelvetrano serve un bacino di 100.000 cittadini del Distretto sanitario D54 ma anche moltissimi che provengono dalla provincia di Agrigento. E poi, durnate l’estate, i numeri aumentano per via delle frazioni estive che si popolano.

«E, invece, l’atto aziendale pone 3 ospedali di primo livello a 20 km l’uno dall’altro», ha detto ancora Alfano. Per il primo cittadino ci sono tutte le condizioni affinché si possa ottenere una deroga al Decreto Balduzzi, salvando l’attuale assetto dell’ospedale.