Il Comitato cittadino “Orgoglio castelvetranese” incassa la solidarietà del Prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi, nella battaglia a difesa dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Il Prefetto – in videoconferenza – ha ascoltato le ragioni del Comitato e si è detto pronto a «scendere in campo» al fianco del Comitato. L’incontro, a cui ha preso parte anche il Comitato Civico Orgoglio Castelvetranese, è stato chiesto dalla Cgil che si batte in difesa del “Vittorio Emanuele II” e a tutela delle cittadine e dei cittadini della Valle del Belice. 

«Abbiamo proposto di convocare tutti i sindaci della Valle del Belìce – ha detto l’avvocato Franco Messina – per così predisporre un documento che lo stesso Prefetto porterà alla Regione. Noi come Comitato porteremo in Prefettura un dossier dettagliato sulla vicenda del declassamento dell’ospedale».

Intanto continua la raccolta delle tessere elettorali presso il gazebo allestito davanti il nosocomio di Castelvetrano. Il Comitato ha anche organizzato giornate di raccolta in diversi luoghi pubblici del Belìce. A consegnare la tessera elettorale è stato anche il sindaco Giuseppe Castiglione, dopo essere stato rieletto.

“Il piano regionale della rete ospedaliera – ha detto il segretario generale della Cgil Filippo Cutrona – mina nel Belice il diritto, sancito dalla Costituzione, alla salute. L’ospedale di Castelvetrano – prosegue – perde posti letto e importanti reparti che saranno trasferiti, con notevoli costi che determineranno un danno erariale”.

In particolare, a essere trasferiti saranno i reparti di terapia intensiva di rianimazione, di oncologia, di anatomia patologica, di ostetricia e ginecologia, di pediatria, di farmacia ospedaliera oltre alla direzione sanitaria mentre altre unità come Chirurgia generale diventeranno da complesse a semplici.

Circa centomila cittadini che vivono nella Valle del Belice, ma anche nel territorio agrigentino – dicono la responsabile della sanità della Cgil Antonella Granello e il segretario della Camera del lavoro di Castelvetrano Gaspare Giaramita – saranno privati di importanti reparti e, soprattutto gli anziani, del diritto alle cure mediche. L’ospedale di Castelvetrano, costato con le vecchie lire 75 miliardi, sarà penalizzato a vantaggio delle altre strutture del territorio. Al Prefetto chiediamo il suo autorevole intervento presso la Regione a tutela del diritto alla salute dei cittadini del Belice”.