Mantenere alta l’attenzione sulla tutela dell’integrità operativa dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. A chiederla è il Comitato “Orgoglio Castelvetranese”, che ritiene sia necessaria «una decisa presa di posizione dei sindaci e dei Consigli Comunali del Belìce verso la Prefettura, la Regione e l’Asp perché vengano attuati progetti urgenti di potenziamento del nostro ospedale».

Il Comitato “Orgoglio Castelvetranese” denuncia il fatto che il reparto di Medicina – oggi trasformato in Covid-19 – è privo di percorsi protetti per i pazienti isolati per limitare la diffusione del contagio, nonostante i filtri e i doppi ingressi. «I presidi di protezione individuale per gli operatori sanitari scarseggiano e si dovrebbero potenziare strutture, uomini e mezzi per fronteggiare l’emergenza pandemica».

Per il “Comitato Castelvetranese” l’ospedale ha tutte le potenzialità per accogliere qualsiasi patologia, «al contrario di strutture più nuove che hanno possibilità di salette solo consultive». Il Comitato chiede che le istituzioni del Belìce «facciano oggi stesso la loro parte chiedendo a pugni chiusi tutto ciò che serva per tutelare la salute degli abitanti del diffuso territorio belicino e attrezzare l’ospedale di Castelvetrano».