Prende sempre più corpo l’ipotesi di utilizzo del Polo tecnologico di Castelvetrano per superare l’emergenza organico in provincia di Trapani. Stamattina presso l’Assessorato regionale all’energia si è tenuto un incontro con l’assessore Alberto Pierobon, il Prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi e i presidenti delle due SRR “Trapani Sud” e “Trapani Nord”, Nicola Catania e Alberto Di Girolamo. Come anticipato qualche settimana fa da CastelvetranoSelinunte.it, l’impianto di contrada Airone a Castelvetrano entrerà in funzione con una stazione mobile che consentirà di trattare 100 tonnellate al giorno di frazione umida.

L’occasione è servita per fare il punto sull’impiantistica in provincia di Trapani, con riflettori puntati sul Polo di Castelvetrano (quello di più facile risoluzione) e sul nuovo impianto che dovrà nascerà sul territorio di Calatafimi. La mega struttura di Castelvetrano è attualmente sotto curatela fallimentare e le aste al Tribunale sono andate, al momento, tutte deserte. La soluzione più immediata è stata individuata dalla SRR “Trapani Sud”, di comune accordo con la “Trapani Servizi Spa”: affittare l’immobile e sistemare all’interno un impianto mobile di trattamento dell’organico, capace di movimentare 100 tonnellate al giorno di frazione umida. A sottoscrivere il contratto d’affitto sarà la SRR “Trapani Sud”, mentre la gestione sarà affidata alla “Trapani Servizi Spa” che, a sua volta, noleggerà l’impianto da una ditta esterna.

«Stiamo lavorando senza sosta – ha detto l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon – gli aggiornamenti arrivati al tavolo ci fanno ben sperare per un’apertura del Polo tecnologico ormai prossima, ma è chiaro che ogni soggetto deve fare la propria parte e rispettare gli adempimenti richiesti per evitare perdite di tempo. La strada è ormai tracciata, monitoreremo i vari passaggi per accelerare e raggiungere quanto prima questo obiettivo».