ZANCANA Castelvetrano

In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno tratto in arresto cinque soggetti.

Si tratta di tre imprenditori e due dirigenti medici: dirigenti medici rispettivamente in servizio presso i Reparti di Nefrologia e Dialisi degli ospedali Garibaldi e Vittorio Emanuele di Catania. Gli indagati, che sono stati posti agli arresti domiciliari, rispondono di associazione a delinquere finalizzata a una serie di episodi corruttivi per atti contrari ai doveri di ufficio posti in essere tra il luglio del 2014 e l’aprile del 2015.

Nel dettaglio, nell’indagine delle Fiamme Gialle diretta da questo Ufficio, i dirigenti medici coinvolti, in ragione della professione svolta, profittavano del rapporto diretto instaurato con pazienti affetti da patologie nefrologiche e bisognosi di terapia dialitica orientando, talora anche ricorrendo a “pressioni psicologiche”, l’invio di pazienti verso centri dialisi privati riconducibili al gruppo.

Il personale della pubblica sanità corrotto (infermieri e medici), in aperto conflitto di interessi e pienamente consapevole di compiere atti contrari al proprio ufficio, veniva compensato dagli imprenditori corruttori con assunzioni clientelari dei propri familiari nonché stipendi, consulenze e bonus contrattuali artatamente “gonfiati” ed attribuiti a prestanome o parenti.

Al centro del circuito corruttivo vi erano le società i cui centri dialisi sono risultati i destinatari privilegiati dei pazienti dialitici così garantendosi, da un lato, l’erogazione di cospicui contributi pubblici (pari a circa 40.000 euro annui per paziente); dall’altro, l’acquisizione progressiva di quote di 2 mercato tali da creare una posizione dominante nel settore dialitico privato della Sicilia orientale.

Tra le persone coinvolte anche Francesco Messina Denaro, di 55 anni, conosciuto come Gianfranco Messina. L’uomo nato a Castelvetrano risulta essere parente del latitante Matteo Messina Denaro, il particolare é stato reso noto durante un incontro con i giornalisti al quale ha preso parte procuratore Carmelo Zuccaro.

Le altre persone arrestate sono Salvatore GUARINO (classe ’51) e Carmelo PAPA (classe ’56) rispettivamente amministratore di fatto e di diritto del centro dialisi privato “Le Ciminiere SRL”; Giorgio LEONE (classe ’64) ed Elvia SICUREZZA (classe ’51), dirigenti medici rispettivamente in servizio presso i Reparti di Nefrologia e Dialisi degli ospedali Garibaldi e Vittorio Emanuele di Catania.

fonte. Guardia di Finanza