Nell’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo sono arrivate le prime condanne per gli arrestati nell’operazione “Anno Zero” che, nell’aprile dello scorso anno, portò all’arresto di 22 persone ritenute, a vario titolo, fiancheggiatori del super latitante Matteo Messina Denaro. Le pene inflitte riguardano coloro che hanno scelto il rito abbreviato, davanti al giudice per le udienze preliminari Cristina Lo Bue.

La posizione di Matteo Messina Denaro è stata stralciata, con rinvio a febbraio prossimo. Altri diciotto imputati hanno scelto il rito ordinario. Col rito abbreviato a Vincenzo La Cascia è toccata la pena più alta: 19 anni e 4 mesi, a Raffaele Urso, invece, 18 anni e quattro mesi. Queste le altre pene inflitte: Giuseppe Tilotta, 11 anni e 4 mesi, Andrea Valenti, 8 anni e 4 mesi, Nicola Accardo, 15 anni, Antonino Triolo, 12 anni, Angelo Greco, 8 anni, Giuseppe Paolo Bongiorno, 11 anni e 4 mesi, Leonardo Milazzo, 10 anni e 8 mesi, Calogero Guarino 11 anni, Filippo Dell’Aquila, 12 anni, Mario Tripoli, 3 anni e 4, Bartolomeo Tilotta 2 anni e 6 mesi. Assolto, invece, Giuseppe Rizzuto. Per lui l’accusa aveva chiesto 2 anni per il solo reato di favoreggiamento. SEGUE IL VIDEO DELL’OPERAZIONE DEI CARABINIERI