Le recenti notizie sull’operazione “Scrigno” validate da una serie di intercettazioni, ci consegnano un affresco di connivenze, patti e spartizioni inquietanti che infestano le radici e si propalano nella conduzione di una politica asservita al malaffare e pervasiva di scambi personali, dimentica di un patrimonio di onestà e rettitudine che della politica dovrebbero essere un caposaldo in questa città che si appresta alle elezioni.

La “questione morale” risulta essere oggi come ieri una operazione urgente da non sottovalutare al fine di respingere e contrastare equilibrismi politici consolidati e spinte individualistiche.