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Confermata l’incompetenza territoriale nonostante la memoria della procura di Trapani. Per questo il Tribunale del Riesame presieduto dal giudice Antonella Pappalardo ha annullato gli arresti dell’operazione Artemisia.

Dopo la liberazione dell’ex sindaco Felice Errante, che si trovava agli arresti domiciliari dallo scorso 21 marzo, è di pochi minuti fa la notizia che anche l’ex deputato regionale Giovanni Lo Sciuto si trova libero da misure preventive. Lo Sciuto, difeso dagli avvocati Franco Messina e Francesco Bertorotta, si trovava in carcere dopo gli arresti eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trapani, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Trapani, su richiesta di questa Procura.

Secondo il Riesame, il gip di Trapani non avrebbe potuto valutare le richieste dei pm perchè il reato più grave contestato nell’intero procedimento sarebbe quello di peculato, commesso a Palermo. Per questo, sono stati revocati gli arresti degli indagati, rinviando gli atti ai magistrati della Procura trapanese.

Le persone coinvolte dell’indagine sono ritenute responsabili, a vario titolo, di corruzione, concussione, traffico di influenze illecite, peculato, truffa aggravata, falsità materiale, falsità ideologica, rivelazione ed utilizzazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento personale, abuso d’ufficio ed associazione a delinquere secreta finalizzata ad interferire con la pubblica amministrazione (violazione della c.d. legge Anselmi).