Per gli inquirenti il quadro del fatto di cronaca verificatosi ieri in via Alcide De Gasperi a Castelvetrano, è ora più chiaro: Luigi Damiani, 60 anni, ha dapprima colpito più volte col coltello sua moglie e poi si è suicidato con lucida precisione. Dopo essersi accertato che Rosalia La Gumina non respirasse più, ha sistemato il coltello tra il braccio e il corpo della moglie e si è lanciato sopra di lei, ferendosi a morte. La lama del coltello gli ha trafitto il cuore ed è rimasto accasciato senza vita, in un intenzionale contatto finale con lei.

I carabinieri li hanno trovati così sul lettino di una delle stanze dei figli. È lì che Rosalia La Gumina dormiva ed è stata raggiunta dal marito. I vestiti di lui i carabinieri li hanno trovati nella stanza da letto matrimoniale. Quasi certamente l’omicidio-suicidio è avvenuto alle prime ore dell’alba ma poi i corpi sono stati scoperti in tarda mattinata. Una vicina di casa, non vedendoli uscire, ha chiamato i carabinieri. Il caso è quasi certamente chiuso per la Procura della Repubblica di Marsala che già ieri ha disposto il sequestro dell’intero appartamento (l’omicidio-suicidio è avvenuto a primo piano) ma sta valutando se disporre l’autopsia. I corpi dei due coniugi si trovano presso l’obitorio del cimitero di Castelvetrano, lì dove già il medico legale Antonino Margiotta ha effettuato l’ispezione cadaverica.