olio latta nocellaraE’ stato un anno “boom” per le vendite dell’Olio di Nocellara. A pochi giorni dalla chiusura della campagna olearia di olio ne è rimasto molto poco nelle stive dei frantoi di Castelvetrano. Quasi tutto l’extravergine, prodotto in questi mesi, è stato ceduto ai compratori.

Eppure, nonostante il successo nelle vendite dell’oro verde castelvetranese, notoriamente ritenuto tra i migliori estratti del Mediterraneo, i produttori e i frantoiani non esprimono particolare entusiasmo.

Secondo i primi dati forniti da alcuni frantoiani, la produzione di olio rispetto al 2013 è calata di almeno il 10 % e addirittura di 1/3 rispetto al 2012. Anche se c’è stato un aumento del prezzo medio dell’olio al chilo/venduto, di oltre 25%, nelle tasche dei produttori non è aumentato il gettito complessivo.

«Confermo – afferma Enzo Campagna dell’omonimo frantoio – che abbiamo pochissime quantità di olio in giacenza che entro dicembre sarà venduto. L’olio è stato venduto al 50% a bocca di frantoio e per l’auto consumo. Dell’altra parte rimasta in stoccaggio oltre il 30% è stato ceduto all’ingrosso come olio da taglio per altre aziende.

di Filippo Siragusa
per GdS