Olesya Rostova non è Denise Pipitone. L’annuncio del gruppo sanguigno della ragazza russa che somigliava a Denise, è stato dato stasera, al termine del programma “Lasciali parlare”, in onda sul Primo Canale russo. Appena annunciato il gruppo sanguigno, l’avvocato Giacomo Frazzitta, collegato da Marsala, ha detto: «Non è il gruppo di Denise».

«Oggi abbiamo, in ogni caso ritenuto corretto trasmettere nota alla Procura della Repubblica di Marsala che valuterà se procedere ad ulteriori accertamenti», ha detto all’Ansa il legale marsalese, che parla a nome della famiglia. Piera Maggio e Piero Pulizzi in questi giorni sono rimasti in silenzio, affidandosi a qualche messaggio sui loro profili social.

L’avvocato Frazzitta ha anche chiarito del perché si è scelta la via privata e non quella istituzionale per sapere il gruppo sanguigno della ragazza, passo propedeutico (qualora positivo) per un eventuale dna: «Si è preferito accelerare i tempi di verifica – ha detto ancora all’Ansa Frazzitta – seguendo i contatti in via privata con l’avvocato di Olesya, poiché una eventuale rogatoria con la Russia avrebbe comportato tempi più lunghi ed, invece, si reputava necessario conoscere almeno il dato preliminare del gruppo sanguigno, prima possibile, per poi meglio approfondire la vicenda».

Qualche settimana fa, Olesya Rostova era stata ospite della trasmissione popolarissima in Russia e, in lacrime, aveva fatto un appello per cercare la sua mamma originale. Dall’età di 5 anni la giovane ha vissuto in un orfanotrofio di Mosca e ora è in cerca della sua famiglia originale.