Comunicato Stampa Obiettivo Città – Richiesta di Dimissioni al Sindaco

Signor Sindaco

In riferimento alla lettera inviata ai cittadini sarebbe stato opportuno raccontare la verità delle cose e non come ormai è sua consuetudine stravolgere totalmente i fatti e raccontare ciò che più le aggrada.

Dopo sei mesi, possiamo citare almeno venti occasioni durante le quali ha stravolto i fatti raccontandoli a suo piacimento.  Ne citiamo soltanto alcuni per dimostrare a tutti che non raccontiamo frottole o strumentalizziamo il nostro ruolo di attenti controllori della gestione dell’Ente.

Ha negato che nel suo programma mancava del tutto il riferimento alla stabilizzazione del personale precario cosa ammessa da lei solo in seguito, 

Ha affermato, nella seduta di insediamento, che il consigliere Craparotta non era incompatibile, per poi dire che il reato non era grave,

Ha affermato, in maniera clamorosa, che la macchina pulispiaggia era perfettamente funzionante (dando anche in quella occasione colpa alla cattiva gestione del passato) per poi essere smentito solo dopo pochi giorni,

Ha emanato l’ordinanza sulla plastic free per anticipare la mozione del PD salvo poi averla dovuta revocare;

Peggio ancora,  ha presentato alla città l’esperto alla cultura Avv. Modìca come consulente gratuito quando invece la stessa andava in giro per la città dichiarandosi già assessore. Le abbiamo chiesto in Consiglio Comunale se era vero e lei ha negato. Dopo poco tempo è stata nominata assessore (aveva ragione l’Avv Modìca),

Ha emanato un’ordinanza sulla microchippatura dei cani introducendo un vero e proprio condono, sostituendosi ai poteri regionali e nazionali, dichiarando che era tutto ok, salvo poi dopo pochi giorni revocarla,

Ha  riferito in Consiglio Comunale sulla chiusura degli uffici del Giudice di Pace, riportando notizie errate e venendo subito dopo smentito da un Consigliere Comunale,

Ha risposto all’interrogazione di Obiettivo Città sullo smaltimento degli sfabbricidi, derivanti dalle demolizioni delle case di Triscina, dichiarando che era avvenuto in maniera regolare per poi smentirsi pochi mesi dopo con dichiarazioni opposte, 

Ha smentito se stesso in merito alle dichiarazioni fatte in campagna elettorale, circa la diminuzione delle indennità del 30 % , infatti poi approfittando della legge regionale che già decurtava del 10% ha  diminuito solo del 20%. Nulla è stato invece ancora fatto in merito alla diminuzione dei  gettoni di presenza dei consiglieri rifiutando, altresì, la proposta dell’opposizione di azzeramento degli stessi gettoni di presenza ,

Ha dichiarato  in campagna elettorale che avrebbe reso il Palazzo trasparente  attivando le riprese in streaming del Consiglio Comunale, cosa che ha totalmente disatteso,

per arrivare poi a questi giorni quando ha dichiarato che in merito alla mancata approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato aveva ricevuto rassicurazioni dai suoi vertici politici e dai suoi interlocutori per poi,  vederci invece recapitare una lettera dal Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali  con la quale si diffidava il nostro  Comune  a depositare entro 30 giorni una dettagliata relazione sulla mancata adozione del bilancio, a smentita di ciò che lei stesso aveva comunicato.

Lei, inspiegabilmente, non ha nemmeno risposto alla diffida facilitando e consentendo  così la nomina nel Comune di Castelvetrano di  un Commissario ad acta per  la verifica dell’iter sull’approvazione dell’ipotesi del bilancio stabilmente riequilibrato , fatto mai accaduto in passato.

Cosa ancora più grave, ha tenuto nascosto tutto al Presidente del Consiglio Comunale , ai  Consiglieri e ai Capigruppo, senza riferire agli stessi  quanto le era già stato comunicato sulle modalità del commissariamento,  salvo poi rilasciare un’intervista a castelvetranonews dove ha minuziosamente riportato tutti i particolari, tutto ciò mentre era in corso la conferenza dei Capigruppo che aveva proposto la convocazione di un Consiglio Comunale urgente.

Come vede in pochi mesi ha già collezionato tutta una serie di episodi negativi da farlo sicuramente annoverare tra i Sindaci in carica meno credibili, ponendolo però tra i papabili protagonisti principali di un remake del film di Luigi Comencini (che ha rappresentato il racconto di Collodi), dando per scontato che il ruolo del gatto e della volpe sono stati già assegnati.

Fatta questa lunga ma doverosa premessa riteniamo assolutamente  grave, per il Comune di Castelvetrano, il commissariamento provocato solo da una sua manchevolezza volontaria e irrispettosa, ritenendo tra l’altro non scontato l’esito dello stesso.

Siamo preoccupati, perché l’improvvisazione e l’incompetenza mostrata da codesta Amministrazione in questi primi sei mesi, durante i quali  non siete stati in grado di predisporre un bilancio stabilmente riequilibrato, la dice lunga sulla vostra incapacità. Non si intravede ad oggi  come possiate riuscirci nei prossimi pochi giorni che saranno assegnati dal nuovo Commissario ad acta, a meno che non  vogliate predisporre uno strumento che riservi al nostro Comune un ulteriore aggravamento dello stato di dissesto in cui viviamo. Preoccupazione che avevamo già manifestato nella nota a lei inviata in data 29/10/2019 e resa pubblica tramite gli organi di stampa.

Lei avrebbe dovuto immediatamente riporre la dovuta attenzione alle priorità dell’Ente anziché crogiolarsi con l’ampliamento della giunta da 5 a 7 Assessori incrementando i costi del Comune e nominando due Assessori che nessun contributo, purtroppo, possono dare alla predisposizione del bilancio o al  miglioramento dello stato delle casse del Comune .

Tali mancanze denotano un’approssimazione nel governo della Città e una mediocrità amministrativa senza precedenti.

Tali inadempienze, associate inoltre alla totale mancanza di rispetto avuta nei confronti dell’intero Consiglio Comunale , tenuto completamente all’oscuro sulle vicende del commissariamento,  sono talmente gravi da comprometterne  il suo regolare andamento.

Lei avrebbe dovuto immediatamente convocare i Capigruppo e riferire lo stato di emergenza nel quale eravamo sprofondati.  Lei invece cosa FA…?  Dichiara che il commissariamento è un ATTO DOVUTO e che nessuna ripercussione negativa ci sarà per l’Ente.

Per le motivazioni sopra esposte e nel solo interesse della nostra Città  la invitiamo a rassegnare le sue IMMEDIATE DIMISSIONI in quanto il suo operato ha provocato un ulteriore danno al Comune di Castelvetrano e non è stato all’altezza delle aspettative di questa Città. Questo al solo fine di non aggravare lo stato precario in cui si trova il nostro Comune e di non aggravare lo stato di disagio in cui viviamo. Se lei vuole davvero bene a questa Città  si DIMETTA. 

Se così non dovesse essere  ridurrà in cenere quel poco rimasto, altro che risollevarsi.

Non ci si può sempre giustificare appellandosi ai disastri del passato senza pensare a cosa fare per il futuro.

Sig. Sindaco, ma cosa sta facendo di diverso  rispetto al passato e alla eredità lasciata dalla relazione Dagnino e dalla relazione dei Commissari?  Sta ripercorrendo la stessa strada con le stesse persone, annunciando un fallimento futuro certo.

I cittadini hanno votato il m5s come movimento di cambiamento e rinnovamento e quando invece si renderanno conto che hanno dato un voto al peggior passato, oltretutto incompetente ed inconcludente, si ribelleranno nuovamente ritorcendo tutto sul mancato operato di questa amministrazione, chiedendo un ulteriore cambiamento. Quando vi siete proposti al governo della Città sapevate perfettamente a cosa andavate incontro, quindi non si possono più  accampare scuse del tipo non abbiamo soldi, il Comune è in dissesto, la colpa è del passato, sappiate che i cittadini vogliono soluzioni.

Lei ancora dopo sei mesi da la colpa della mancata presentazione del bilancio a tutte le problematiche su cui avete lavorato? Ma davvero pensa che i cittadini di Castelvetrano siano così stupidi da credere che di fronte ad una diffida regionale voi vi siate dedicati a problemi diversi tralasciando il più importante?

Voi dovevate solo dedicarvi alla predisposizione della nota da inviare ed evitare il commissariamento.

Voi oggi siete amministratori di questa città e nell’amministrarla non avete più la coscienza pulita a causa degli innumerevoli errori commessi, errori non dovuti alla casualità delle scelte sbagliate e quindi giustificabili, può capitare a tutti di sbagliare, ma lei Sindaco è andato oltre.  Gli errori innumerevoli commessi  sono frutto di una manifesta incapacità amministrativa accompagnata da arroganza e spregiudicatezza nell’azione politica, come quella utilizzata per l’ampliamento della Giunta da 5 a 7 facendola  passare come indispensabile per la crescita di questa Città, ma omettendo di dire che avete  agito secondo le vecchie logiche spartitorie della politica, avendo la necessità di rispettare gli impegni della campagna elettorale , impegni che solo il tempo ci dirà con chi sono stati assunti.

Il gruppo consiliare di Obiettivo Città

Calogero Martire

  Curiale Giuseppe

Stuppia Salvatore

Viola Vincenza