E’ uscito martedì 12 novembre sul canale Youtube di AreaViziata il video del singolo “Fiori di Proiettili” di Crono di Mazara del Vallo, realizzato dal filmmaker di Castelvetrano Massimo Bologna e tratto dall’album MEHR LICHT.

Il termine in dialetto siciliano “ciuri”, che letteralmente significa fiore veniva usato anche per indicare un componimento poetico, da cui l’intuizione per il gioco di parole che ha ispirato il titolo. Fiori deriva dal siciliano “ciuri”, fiore, equivalente di verso/strofa; indica quindi dei componimenti poetici, da cui nasce il gioco di parole e il concept del brano stesso. Nel testo sono continui i rimandi a concetti e termini tecnici della fotografia, valorizzando la scrittura per immagini, istantanee che ricalcano il flusso di coscienza: messa a fuoco, tempo di esposizione e apertura vengono applicati al processo di scrittura.

La desolazione che l’MC siciliano ritrae viene tradotta in immagini dal parco dell’Etna, dove sono state scattate la maggior parte delle fotografie, che racchiude in sé una bellezza naturale dal valore altamente metaforico e ispirante. Alla fine del video è presente una citazione al trattato “Cinema Vivente” di Saint-Pol-Roux che contestualizza le sequenze viste fino a quel momento. La citazione è stata inserita per una durata di un solo secondo per spingere lo spettatore a scavare all’interno dell’opera mettendo pausa e avendo in questo modo la possibilità di leggerla.

 

Il brano (ed il disco nella sua interezza) è stato prodotto interamente da Crono stesso attraverso il campionamento di musicassette, sperimentazione analogica che si traduce anche nei testi richiamando in parallelo la passione per la fotografia ed i parametri che la regolano. La luce è l’elemento di ispirazione del disco stesso (Mehr Licht, in tedesco “Più Luce”).

Il video riprende la natura altamente sperimentale del progetto, riproducendone la sensazione di smarrimento attraverso l’uso di fotografie scattate con filtro bianco/nero sgranato montate con la tecnica stop-motion. Numerose le citazioni al mondo del cinema, a partire dai titoli di testa (citazione a “Too old to die young”, serie di N.W. Refn).