Mentre si decidono le sorti dell’Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, sempre più spesso, giungono notizie di donazioni da parte dei privati in favore dei reparti che hanno più bisogno.

A maggio la donazione di un’area Relax al reparto oncologico da parte della SpA Music mentre i primi di luglio sono arrivate le poltrone per il reparto di Pediatria, da parte del Comandante Alfa.

Lunedì mattina, si è svolta la cerimonia di consegna ufficiale dell’ultima donazione effettuata dal Rotary e-Club Distretto 2110 che diversamente dagli altri Club Rotary tradizionali, ha al suo interno soci residenti in varie parti della Regione Sicilia e anche del mondo e svolge attività di servizio alternativamente nei diversi paesi di residenza dei soci.

Per l’anno rotariano 2017/2018 che ha visto nella carica di Presidente, Giuseppe Bua, giovane architetto castelvetranese, il club ha deliberato di utilizzare parte del ricavato delle attività realizzate durante l’anno sociale per l’acquisto di dispositivi medici al fine di potenziare e migliorare il reparto Pediatria dell’Ospedale di Castelvetrano, città di origine anche di un altro socio del club, Alberto Firenze.

Dopo un confronto con la Dott.ssa Mariagrazia Morici della Direzione Sanitaria e Dott.ssa Maria Rosaria La Bianca, Responsabile del Reparto, si è deciso di utilizzare le risorse per l’acquisto di tre fasciatoi per neonati idonei per strutture ospedaliere. L’intervento interessa sia il tema Prevenzione e cura delle malattie, che il tema Salute materna e infantile, due delle sei Aree Focus della Rotary Foundation.

Alla cerimonia, oltre al socio Carlo Napoli, hanno preso parte diversi operatori per reparto di Pediatria e Neonatologia ai quali sono andati i più sinceri ringraziamenti da parte del Presidente Bua.

L’ennesima donazione verso il reparto di Pediatria dell’Ospedale V. Emanuele II di Castelvetrano testimonia la grande sensibilità ed attenzione verso una struttura pubblica che costituisce un punto di riferimento nella vita di tanti cittadini castelvetranesi e della Valle del Belice.

Negli scorsi mesi, lo steso club è stato protagonista del progetto internazionale “RotaryTree Planting – un albero per ogni rotariano”, che prevede la piantumazione sul territorio di una nuova pianta per ogni socio rotariano.

Nello specifico la scelta è caduta in una città dove non è presente un Rotary Club: Gibellina, cittadina della Valle del Belice ricostruita interamente in un altro sito dopo il devastante terremoto che distrusse la vecchia città nel 1968.

Proprio quest’anno ricorre il 50° Anniversario del terremoto che interessò tutta la Valle del Belice e i Paesi colpiti hanno realizzato una stele celebrativa nei pressi della Porta del Belice di Pietro Consagra.

I soci del Club hanno quindi chiesto ed ottenuto dal Sindaco di Gibellina, previo nulla osta dei comuni interessati, di potere realizzare un intervento di decoro urbano, nell’ambito del progetto internazionale “RotaryTree Planting – un albero per ogni rotariano”, attraverso la piantumazione di 33 piante aromatiche/officinali, tipo Rosmarino, Salvia, Lavanda, Menta, Timo, etc., intorno alla Stele celebrativa in ricordo delle vittime del Sisma del ’68.

Questo grande progetto dal grande impegno ambientale ha anche un grande valore simbolico in quanto piantumazione vuol dire anche rinascita soprattutto in un luogo in cui il terremoto, nella notte fra il 14 e il 15 gennaio 1968, sconvolse la Sicilia occidentale.