La battaglia a difesa dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, per evitare il declassamento già deliberato, non si ferma. Martedì, alle ore 11, al gazebo allestito davanti l’ingresso principale del nosocomio, “Orgoglio Castelvetranese Belicino” e il coordinamento delle associazioni del Belìce incontreranno una delegazione dell’associazione “La scatola del tempo” che opera nel campo dei pazienti oncologici. L’associazione, presieduta da Esther Mukuhi, in queste settimane ha raccolto diverse schede elettorali che saranno unite alle altre che in questi mesi sono state affidate a Orgoglio come forma di protesta contro il ventilato ridimensionamento dei servizi offerti dall’ospedale. Nel declassamento già programmato c’è anche il trasferimento del reparto di Oncologia.

«Questa sarà una ulteriore occasione per rilanciare la lotta in difesa del diritto alla salute delle popolazioni belicine e per dare inizio a una ulteriore fase della protesta contro un iniquo provvedimento che si inserisce chiaramente un una strategia volta alla mortificazione di Castelvetrano e del territorio che ad essa fa riferimento», ha detto il vice Presidente di “Orgoglio Castelvetranese Belicino”, Franco Messina.