L’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi sarà presto collegato con Ancona, Perugia, Trieste, Napoli, Parma e Brindisi. Sono state aggiudicate, infatti, le gare per la continuità territoriale bandite dall’Enac. A vincerla sono state due compagnie straniere: la spagnola AlbaStar (che vola già dallo scalo trapanese) e la bulgara TayaranJet.

Per i prossimi tre anni il vettore bulgaro opererà le rotte a prezzi ridotti per gli utenti, da e per Ancona, Perugia e Trieste, mentre il vettore spagnolo quelle da e per Napoli, Parma e Brindisi. Le compagnie che si sono aggiudicate le rotte dovvranno garantire frequenze, orari e numero di posti ma soprattutto prezzi contingentati: da e per Trieste massimo 45 euro più iva e tasse aeroportuali, Parma massimo 45, Perugia, Brindisi, Ancona e Napoli massimo 35.

Sempre da Trapani Ryanair ha rimesso in vendita le rotte invernali su Bergamo e Bologna. La compagnia irlandese non ha ancora pianificato la piena operatività su Trapani per la stagione invernale perché non ha ricevuto le somme (circa 150 mila euro) a saldo del comarketing 2014-2017. Devono ancora pagare i comuni di Castelvetrano e Pantelleria.