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Il tanto agognato caldo di giugno è arrivato, ma non riesce a “riscaldare” l’agone politico castelvetranese. Almeno ufficialmente. In realtà, sotto traccia, la politica locale si muove eccome. Il recente risultato elettorale ha agitato le acque della politica castelvetranese,ma ufficialmente, pochi ne parlano.Tutti discutono e rimangono in attesa delle decisioni del sindaco Felice Errante.

Tutti gli attori della politica locale, attendono di sapere se Errante muoverà l’attuale Giunta o lascerà ogni cosa a suo posto. Le aspettative sono tante .L’attuale primo cittadino del resto, seppur quarantenne , ha sufficiente esperienza per non finire nelle silenti trappole dei partiti che lo sostengono o che vorrebbero sostenerlo. Dalle urne europee esce un quadro politico molto diverso rispetto al 2012.

L’Amministrazione Errante, di fatto ,non rappresenta più gli equilibri del famoso tavolo politico che comportò la sua vittoria alle scorse amministrative. Errante , da poco, ha scelto di schierarsi con il ministro Alfano, dandosi così una precisa connotazione politica. Questo passaggio ha aperto un inatteso “amoreggiamento” anche con l’avversario di sempre, al secolo, il deputato Giovanni Lo Sciuto e tutta la sua componente. Altro elemento di novità è la crescita non prevista del PD. Voci autorevoli darebbero per imminente l’adesione di alcuni consiglieri alla corte di Marco Campagna e Monica di Bella.

Tra i papabili anche il consigliere comunale Giuseppe Curiale. Ma l’area del PD, adesso, gode anche della vicinanza del gruppo “Articolo 4” del deputato Paolo Ruggirello. Infatti, alle europee, Giampiero Lo Piano e compagni hanno sostenuto un candidato del Partito Democratico. Le strane alchimie della politica di oggi. Senza dimenticare l’intenso sviluppo di Forza Italia. E proprio il partito di Berlusconi in città, dopo il successo alle europee è il più chiacchierato.

Pare che nei prossimi giorni diversi consiglieri comunali ufficializzeranno il passaggio tra gli azzurri. Potrebbero essere addirittura cinque i nuovi aderenti,facendo diventare F.I. una significativa realtà a Palazzo Pignatelli. Sarebbe tutto pronto, ma l’ex sindaco Gianni Pompeo ed il suo gruppo di consiglieri ancora non hanno ufficializzato l’ingresso tra i berlusconiani . La scelta non è facile e verosimilmente, potrebbe essere legata ai rapporti di forza con Errante e la sua Giunta. Pompeo, ad horas , ne è il “maggiore” azionista.

Insomma ,come avviene nel poligono delle forze in campo: tutti aspettano tutti, ma nessuno ha intenzione di continuare a stare a questo gioco. Errante, dal canto suo un “rimpastino” alcuni mesi fa lo ha gia fatto. Dicendo a chiari lettere che dopo le Europee se ne riparlava. Invece, tutto stagna. Qualcuno si aspettava un azzeramento della Giunta stessa all’indomani delle elezioni, ma Errante fa orecchie da mercante e attende.

Di rimpasto, neanche a parlarne. Anzi fa finta di nulla.Del resto, in questo momento, il primo cittadino ha altro a cui pensare: bilancio comunale in primis poi, tasse da far pagare e tanti problemi di gestione. Per Lui, ritoccare gli assessori o azzerarli di tutto punto è l’ultimo dei problemi. E poi, come è notorio, con il caldo estivo, non è facile prendere decisioni. Meglio aspettare l’autunno. Tanto chi non ha pazienza se ne farà una ragione.