Essepiauto

Un video realizzato da un non vedente, Andrea Caschetto, insieme a Michele Romeo che, a causa di una malattia, a 18 anni ha perso la vista. Michele ha realizzato le immagini con uno smartphone posizionato sul suo naso, Andrea Caschetto ha realizzao il documentario.

Caschetto, l’ambasciatore dei sorrisi in giro nel mondo per gli orfanotrofi, già autore del libro “Dove nasce l’arcobaleno” (Giunti Editore), ha realizzato che è uscito il 12 gennaio, sulla sua pagina Facebook, che ha già raggiunto 190.000 persone.

Michele Romeo, questo il nome dell’autore del documentario, è diventato ipovedente nel 2005, una di “quelle malattie che prima o poi ti acceca gli occhi ma non il cuore né l’anima”. E, infatti, a 18 anni – dopo svariati interventi chirurgici – è diventato cieco. Appassionato di musica, si è laureato nel 2015 a Milano studiando Interpretariato e Comunicazione: è lì che ha conosciuto Andrea Caschetto, un amico che l’ha aiutato nei momenti di difficoltà e che, oggi, ha incontrato di nuovo per questo sorprendente viaggio.

E’ Michele il vero protagonista del documentario: è lui che ha girato le scene, posizionando la videocamera – o meglio, un semplice smartphone – sopra il suo naso, esattamente all’altezza degli occhi. Gli stessi occhi da cui non vede più. E’ lui che ha accompagnato Andrea Caschetto, per una settimana, in giro per San Pietroburgo e Monaco.

“Michele ha voluto dimostrare che non esistono limiti, che con determinazione e forza di volontà si può fare tutto. Lui è l’esempio di come si possano realizzare i propri sogni e di come la malattia possa essere affrontata con il sorriso, senza scoraggiarsi, senza mai abbattersi” ha dichiarato Andrea Caschetto che, a fine gennaio, partirà per il Sudamerica.

Il prossimo viaggio di Andrea Caschetto sarà più complesso del solito: partirà su una sedia a rotelle per mostrare ai suoi lettori la reazione della gente. Pietà, compassione o indifferenza. Sulla carrozzina la scritta “Yo soy como usted, hàblame” (“Io sono come te, parlami”) che sarà anche il titolo del suo prossimo libro.

fonte. http://www.lettera32.org/?p=13448