La legge in questione consente ai deputati regionali di poter fare contemporaneamente anche i presidenti di Provincia o i sindaci dei comuni superiori a 20mila abitanti.
In pratica i sindaci attualmente in carica, non potranno nemmeno candidarsi all’ARS, mentre i parlamentari potranno candidarsi alle cariche di sindaco e/o presidente delle provincie. Il movimento Città Nuova, che fin dall’inizio della sua attività si è distinto per aver portato avanti battaglie per la salvaguardia dei valori etici della politica, ha deciso di dire no a questa legge, come ci conferma il responsabile per gli enti locali, Nino Centonze: “L’iniziativa, portata avanti dall’On. De Luca, è degna di attenzione ed è questo il motivo che ha spinto ilo nostro movimento a sposare in pieno il progetto referendario, siamo giunti al giro di boa, in quanto già sono state raccolte oltre 60 mila firme sulle 100 mila previste dalla legge, pertanto invito i cittadini di Castelvetrano a mobilitarsi per abrogare una legge che minaccia la liberta dei cittadini e che tende a garantire l’autoconservazione della “casta politica regionale” aumentando sempre più il distacco tra il Palazzo e la gente.
Saremo presenti pertanto domenica 18 novembre dalle ore 17,00 alle ore 20,00 in piazza Matteotti con un gazebo per spiegare le ragioni del Referendum e per raccogliere le firme che i cittadini vorranno apporre a sostegno di questa iniziativa”.
Il presidente di Città Nuova
Gaspare Bongiovanni