La CAPITANERIA DI PORTO di MAZARA DEL VALLO riferisce che a seguito di attività investigativa subacquea del nucleo artíficìeri effettuate nei giorni 22-23 Agosto 2018, il presunto ordigno bellico in reattà risultava assimilabile a un corpo morto in cemento.

L’oggetto era stato segnalato in località Triscina di Selinunte a circa 70 mt dalla battigia nelle acque antistanti la strada n°73.

ABROGATA quindi l’ordinanza per il divieto di qualsivoglia tipologia di navigazione, transito, ancoraggio e sosta diqualsiasi mezzo nautico (anche da diporto) per un raggiodi metri 1000 (mille) dal punto indicato, nonché a qualsiasi tipo di balneazione ed attività di immersione per un raggio di metri 2000 (duemila) dal medesimo punto.