carabinieri campobelloNel 2004 un castelvetranese di 42 anni, Leonardo Giancontieri, aveva convinto due giovani incontrate a Piacenza, una romena e una serba a seguirlo sino a Mazara con la promessa che lì avrebbero trovato lavoro come cameriere in un ristorante.

Invece, una volta in Sicilia l’uomo le avrebbe violentate, le avrebbe costrette a prostituirsi e avrebbe attuato nei loro confronti una tentata estorsione. Ora per quell’episodio, dopo la condanna a sei anni, Giancontieri, che veniva ricercato dallo scorso mese di gennaio, è stato arrestato dai carabinieri che lo hanno trasferito nel carcere di Trapani.

All’epoca dei fatti le due donne, mentre si trovavano sul lungomare San Vito, a Mazara, riuscirono a fuggire facendosi dare un passaggio da un cliente e avvisarono i carabinieri ai quali raccontarono le violenze subite, anche sotto la minaccia di un coltello, dall’uomo che avrebbe sottratto loro pure dei preziosi costringendole poi a prostituirsi. In seguito all’indagine Giancontieri, soprannominato il “reclutatore”, fu arrestato. Dopo avere trascorso un periodo in carcere e poi ai domiciliari il 42enne tornò a Vigevano (Pavia), dove risulta residente e dove è stato più volte denunciato per truffa.

Margherita Leggio
per La Sicilia