“Sono assolutamente contrario alla possibilità data dal governo nazionale delle passeggiate con i bambini. Si faranno, ma solo quando sarà finita l’emergenza”. Parole dure quelle del Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci che, dopo la circolare presentata dal Ministro dell’Interno, giusto ieri, ha ribadito l’assoluta contrarietà alle nuove disposizioni che potrebbero essere interpretate dai cittadini come sinonimi di “allentamento” delle restrizioni imposte; questo a rischio di una nuova ondata di possibili contagi, vanificando, di fatto, gli enormi sforzi compiuti fino ad ora. Il messaggio, dunque, rimane quello di tenere ancora alta l’attenzione, di restare in casa e di non farsi condizionare eccessivamente dai dati che indicano un leggero calo di contagi giorno dopo giorno, in quanto essi sono sì da intendere come un incoraggiamento e una speranza; ma non è ancora possibile affermare di essere fuori dall’emergenza.

Se ci sono casi di bambini affetti da particolari patologie, questa possibilità sarà consentita – ha aggiunto poi Musumeci – ma solo con la certificazione medica che attesti queste gravi patologie”.