Essepiauto

In un paese come il nostro, in cui le tradizioni sono ben salde nelle nostre vite, ce n’è una che ci rende orgogliosi e conosciuti in tutto il mondo, l’olivicoltura, che dal 1600 è stata per la Valle del Belice, indubbiamente la più importante e culturale della zona.

Nel corso degli ultimi due secoli si è scoperta la duplice attitudine che discende dalla coltivazione dell’ulivo e dalla raccolta e spremitura dei suoi piccoli e indiscutibilmente frutti speciali,  la “Nocellara del Belice” tipica del nostro territorio è infatti il frutto di un amore, una tradizione ed un impegno che portano in alto il valore della nostra terra e di conseguenza le produzioni olivicole si sono diversificate in olive da mensa ed olio extravergine.

Esistono tantissime varietà di questi frutti che si distinguono non solo per il sapore ma anche per l’aspetto ed il colore. Tra le varietà Dop italiane ricordiamo l’Ascolana tenera, la Nocellara del Belice, la Bella di Cerignola ottime anche le olive Taggiasche, la Carolea, la Cassanese, la Giarraffa, l’Itrana, la Sant’Agostino, la Santa Caterina, le olive di Gaeta e quelle del Leccino.

Il sole, il vento e l’aridità spesso invadente hanno reso questa nostra terra un posto meraviglioso per la produzione di un’oliva che non si è fatta scoraggiare da una temperatura sicuramente difficile, e ha fatto di questo posto, la sua casa, strappando ad essa le proprietà del sole e del vento per appropriarsene e diventare unica.

Le olive contengono molti grassi e circa il 75% è costituito da acidi grassi monoinsaturi detti grassi buoni, a questo è associato un ridotto rischio di malattie cardiovascolari inoltre sono ricche di antiossidanti, sostanze che proteggono le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi e dunque dall’invecchiamento.

Tra le proprietà delle olive ricordiamo anche l’effetto benefico sulla digestione che questi frutti contribuiscono a favorire, sono inoltre una buona fonte di ferro vegetale e di altri sali minerali e vitamine.

Se un frutto tanto piccolo riesce ad essere troppo importante ancora una volta la natura ha superato i suoi limiti non smettendo di stupirci e ne dobbiamo custodire il suo prezioso valore, segno di una supremazia che va  tramandata con orgoglio a chi verrà dopo di noi.