Nicola Zingaretti sarà il nuovo segretario del Pd. Secondo il Comitato organizzatore, ha ottenuto oltre il 60% dei voti alle primarie. Roberto Giachetti, uno degli altri candidati con Maurizio Martina, lo ha chiamato per complimentarsi della vittoria. E Maurizio Martina gli ha augurato ‘Buon lavoro’.

Alla consultazione nei gazebo hanno partecipato durante la giornata circa di un milione e mezzo di cittadini. Lunghe code, infatti, si sono registrate ovunque in Italia.

Il presidente della Commissione congresso, Gianni Dal Moro ha affermato che “l’affluenza è stata omogenea in tutto il territorio nazionale, senza sacche di difficoltà e con un leggero picco al centro-sud, in particolare nel Lazio e in Campania”.

Intorno alle 23 dovrebbero essere diffusi dati relativi al 30% dei votanti, in grado di indicare una proiezione attendibile

Ai seggi (FOTO) , aperti dalle 8, fino alle ore 20, si sono registrate code, in alcuni casi anche lunghe.

Viene eletto direttamente solo chi supera il 50% dei voti, altrimenti lo Statuto prevede l’elezione da parte dell’Assemblea nazionale.

Il primo a votare alle primarie, tra i volti noti del Pd, è stato Walter Veltroni. L’ex segretario si è recato al gazebo di piazza Fiume, a Roma, alle 8 in punto, per esprime la sua preferenza. In mattinata a Roma il voto di Paolo Gentiloni, poi quelli di Luca Zingaretti e Roberto Giachetti. Maurizio Martina vota invece nella sua città, a Bergamo. Carlo Calenda vota e fa lo scrutatore in mattinata nel Gazebo di Piazza del Popolo, sempre a Roma, mentre Matteo Renzi ha votato alla Leopoldina, a Firenze. Il leader storico dell’Ulivo Romano Prodi a Bologna.

Fonte ANSA