Il 15 Febbraio di tre anni fa veniva a mancare Lia Calamia, strappata a tutti noi da un male incurabile. Vogliamo ricordarla come artista che ha dato lustro alla nostra città. Le sue opere sono state presentate ed esposte in prestigiose mostre a Berlino, New York, Torino, Verona. Nel 2013, le sue opere del progetto “Etnosphere” sono state esposte a New York, in una Collettiva Internazionale allestita presso l’Agorà Gallery di Manhattan. L’artista castelvetranese era stata l’unica italiana accolta nell’esposizione, grazie alla novità del linguaggio figurativo delle sue creazioni, capaci di esprimere al contempo i valori tradizionali dell’artigianato siciliano, e la contemporaneità del concettualismo moderno.

Onoriamo la memoria di questa artista della nostra città ricordando le opere che ha voluto donare alla comunità castelvetranese, fra cui la copia della “Resurrezione di Cristo” di Rubens, posta nella chiesetta del cimitero, e i pregevoli restauri nelle varie chiese, tra i quali le tre statue dell’Aurora. Per ricordare i momenti della carriera professionale della pittrice, Pier Vincenzo e Giancarlo Filardo (marito e figlio) hanno voluto restaurare gli ampi spazi della “Xeniahome”, che si trovano accanto alla bottega “Lighea”, dove Lia eseguiva le sue opere, insegnando ai suoi allievi e ai suoi collaboratori i segreti delle tecniche pittoriche e del restauro artistico.

Lia Calamia, Aracne, 120 x 120 cm, tecnica mista con inserto di ceramica Raku