via pappalardo sistema piazzeSono sempre di meno gli esercizi commerciali che rimangono nel tanto discusso “Sistema delle Piazze”. Anche l’edicola , presente nella piazza da tantissimi anni, ha deciso nei giorni scorsi di trasferirsi presso altra sede e nei pressi di Corso Vittorio Emanuele II.

Sono rimasti veramente in pochi i commercianti presenti. La farmacia, che ha ridotto pure il personale, due bar, un negozio di antiquariato, un altro d’abbigliamento e un punto di pizza-fast food. Erano altri gli obiettivi previsti nel piano di rilancio delle piazze storiche di Castelvetrano un tempo, “core business” della città. In questa zona storica cittadina,sono stati investisti tra il 2004 e il 2008 circa 8 milioni di Euro per la riqualificazione dell’intera area e la relativa chiusura al traffico. Il nuovo Sistema delle Piazze fu inaugurato dall’ex sindaco Gianni Pompeo che cercò di valorizzarle investendo parecchie risorse, per iniziative che riuscissero ad riportare la gente nelle piazze Garibaldi e Carlo d’Aragona e Umberto I.

E anche l’attuale sindaco Felice Errante le ha studiate quasi tutte per rilanciarle. L’ultima in ordine di tempo, la riapertura parziale al traffico attraverso la via Pappalardo. All’inizio si gridò al successo, ma nei fatti tangibili, poco è cambiato. La gente continua a non frequentarle. Di sera sembra un deserto. Nel piano di sviluppo iniziale il comune mise a disposizione numerosi locali per varie attività e attualmente quasi del tutto inutilizzati.

sistema delle piazze castelvetranoAlcuni gestori, hanno provveduto a rimodernare i locali a spese loro e adesso, scaduti i tre anni devono cominciare a pagare la pigione al comune. Eppure, nonostante le tante criticità riscontrate ci sono commercianti che continuano a credere al Sistema delle Piazze. E’ il caso di Marcello Craparotta, titola re di un negozio di oggetti antichi.

Siamo in una location suggestiva e unica e che dovrebbe pulluare di gente locale e turisti. Invece non è cosi. E’ necessario che l’amministrazione comunale ascolti le istanze da noi rappresentate. Noi ci viviamo qui e pensiamo sia giusto cambiare, aprendo anche a fascie orarie al traffico e attuare altri sistemi incentivanti”.

Insomma ,Craparotta vuole ancora resistere e non intende abbandonare le piazze, almeno fino a quando la crisi e il fisco non lo costringeranno a trasferirsi, visto il calo d’incassi. Da tempo, alcui consiglieri , imprenditori del centro storico,e rappresentati d’associazioni chiedono all’amministrazione comunale, di poter costituire un tavolo tecnico permanente per il rilancio delle piazze, puntando più al merito e meno alla lottizzazione politica.

Filippo Siragusa
per GdS