C’è un disperso a mare, nelle acque antistanti Mazara del Vallo, a circa 3 miglia appena fuori il ristorante “Il Cozzaro”. Si tratta di un giovane trentenne tunisino che viaggiava a bordo di una barca insieme a un altro connazionale; la piccola imbarcazione, per cause da accertare, ha iniziato dapprima a imbarcare acqua, sino poi affondare. I due, non appena si sono visti in difficoltà, hanno indossato i giubbotti di salvataggio. Uno dei due è stato soccorso dal castelvetranese Giuseppe Crescente che si trovava in zona per una battuta di pesca a traino: «Mentre navigavo mi sono accorto che c’era qualcuno che chiedeva aiuto. Mi sono avvicinato e mi sono accorto che era un uomo. È stata un’emozione averlo salvato – ha detto Crescente – loro non sono bestie ma sono uomini uguali a noi».

L’altro tunisino, invece, risulta disperso. Il giovane soccorso è stato trasportato a terra e, con un’ambulanza, al pronto soccorso dell’ospedale “Abele Ajello” di Mazara. Secondo il racconto del superstite, i due sarebbero partiti due giorni fa con una barca dalla Tunisia. Per le ricerche del disperso si sono sollevati in volo l’elicottero dell’Aeronautica Militare, un aereo della Guardia Costiera e i mezzi navali della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo. Il coordinamento delle ricerche è affidato alla Direzione marittima di Palermo.

A sinistra nella foto il giovane tunisino salvato da Giuseppe Crescente. La foto, scattata a bordo dell’imbarcazione del castelvetranese, è stata pubblicata sul profilo Facebook di Crescente.