Il progetto ‘Musica & Legalità’ sbarca oggi a Selinunte per dire no alla mafia. Dopo l’edizione palermitana che ha visto 15mila giovani affollare il velodromo di Palermo dedicato al giudice Paolo Borsellino, il nuovo appuntamento del progetto ideato otto anni fa da Valeria Grasso, sarà ospitato all’interno del parco archeologico più grande d’Europa.

Saranno i giovani, provenienti da tutta la Sicilia ma anche da Olanda, Spagna e Germania, i protagonisti del Selinus Music Festival, che vede la palermitana Unlocked alla direzione artistica, in collaborazione con Record Eventi, con il supporto di Adp Management e della discoteca Nirvana di Selinunte. Ragazzi che lottano contro le dipendenze, contro ogni tipo di mafia, in attesa di lanciare la proposta per la riqualificazione sociale dei beni confiscati promossa dal Ministero della Salute – che anche per questo appuntamento darà il suo patrocinio – durante la tappa di Musica & Legalità a Roma.

 

Sul palco diverse band italiane, performance di artisti siciliani e Carl Cox, il primo dj al mondo a suonare nella cornice del celebre sito neolitico di Stonehenge. L’artista è stato anche il protagonista di un party a Chateau de Chambord, il castello più grande della Loira considerato patrimonio dell’Unesco.

“Quest’anno l’iniziativa Musica & Legalità, di cui apprezziamo i valori – ha affermato il direttore del Parco archeologico di Selinunte, Bernardo Agrò – si svolge con un momento di presentazione ufficiale alle autorità davanti al Baglio Florio. La scenografia dell’evento, inoltre, ha tenuto conto del pieno rispetto del sito monumentale prediligendo gli scorci panoramici, paesaggistici e archeologici che resteranno integri e che costituiscono il valore aggiunto del Parco”, ha concluso il direttore.

In foto Carl Cox a Selinunte con Vincenzo Grasso, socio di Unlocked e responsabile della produzione del Selinus Music Festival

Proprio in occasione del festival, a Selinunte, tutto intorno al parco archeologico cambierà la viabilità. Il piano, messo a punto dalla Polizia Municipale, prevede l’accesso dei veicoli dalla S.S. 115 per chi proviene dalla A 29 e dalla via Cavallaro per quelli che provengono dalla provincia di Agrigento, tra Menfi, Sciacca e Ribera -. Le aree di parcheggio verranno indicate dalla Polizia Municipale e il flusso veicolare verrà indirizzato verso la via Cavallaro – strada panoramica che verrà utilizzata come area parcheggio insieme alla via Pindaro e alla via Pitagora. Ai pullman è riservata l’area intorno alla via Persefone, proprio di fronte Agorazein.

Le ambulanze saranno posizionate in prossimità della della S.S. 115, all’altezza della via Persefone, e nei pressi dell’area parcheggio di via Cavallaro. Inoltre sono previsti due sbarramenti: il primo lungo la S.S. 115, all’altezza dell’Arco Trenta Salme, il secondo nella strada panoramica di via Cavallaro.
L’evento, che ha il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Castelvetrano, è stato realizzato in sinergia con il Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa oggi diretto da Bernardo Agrò. È stato proprio il neo direttore del parco ad aver rivisitato la planimetria per far sì che venissero valorizzati ancora di più i templi.

È vietato portare all’interno del parco borse e zaini di grandi dimensioni, spray, trombe sonore, caschi, ombrelli, bastoni, selfie stick, skateboards, bici, bottiglie di vetro e di plastica contenenti liquidi, oggetti in vetro, lattine in alluminio, droghe e sostanze stupefacenti, bevande e cibo, armi, coltelli, oggetti appuntiti, droni, laser, torce, giochi pirotecnici, materiale infiammabile, indumenti o banner offensivi, volantini, poster e materiale pubblicitario.