Filippo Drago ha 42 anni e una passione genetica per i grani antichi. Il suo mulino a Castelvetrano da 4 generazioni “mola” grani antichi siciliani (Filippo ha di recente trovato una foto del mulino appena costruito presso un’agenzia fotografica a New York…)

A 19 anni Filippo si iscrive alla facoltà di scienze politiche, pensando a una carriera amministrativa, ma appena suo padre mostra segni di stanchezza nei confronti del lavoro di molitura, e intenzione di chiudere l’attività, lui non esita ad abbandonare gli studi e a prendere le redini del “suo” mulino.

Ogni anno prima della semina Filippo incontra tutti i produttori di grani antichi siciliani e insieme decidono la futura semina: – TUMMINIA (miscela di grani nobili con cui si fa il pane nero di Castelvetrano, presidio slow food) – PERCIASACCHI – RUSSELLO – BIANCO LILLA – MAIORCA Tutte varietà di grano alto o altissimo (fino a oltre 2 metri), nei cui campi ci si può ancora nascondere… Infatti non hanno subito la “nanizzazione” dei grani moderni perché la raccolta si adatti al mezzo meccanico.

Per non parlare del profumo dei grani antichi macinati a pietra… annusare per credere!

RICETTA: Couscous piccante

Ingredienti per 6 persone:
250g di semola per couscous da “incocciare” e cucinare a vapore
200g di melanzana
150g di carote
150g di peperoni sotto’aceto
100g di piselli lessi
2 cipollotti
peperoncino – sale e pepe olio extravergine di oliva

Procedimento: Fare rinvenire il couscous, secondo le istruzioni. Tagliare a cubetti la melanzana e saltare in padella con un filo di olio caldo, uno spicchio di aglio, rondelle di peperoncino e sale. Tagliare ad anelli i cipollati, a fiammifero le carote e a quadretti il peperone sott’aceto. Mescolare il couscous con le verdure preparate e i piselli; condire il tutto con 100 gr d’olio, 2 cucchiai d’aceto e sale. Guarnire a piacere con ravanelli e cetrioli.