Progetto “A ruota libera”

Scopo dell’iniziativa

Liberare il cittadino che si sposta in città dalla schiavitù dell’automobile mediante un graduale cambio di mentalità e una presa di consapevolezza del danno economico (costo del carburante e della gestione dell’autovettura, incidenti stradali), ambientale (inquinamento), psicologico (stress per attese in coda, ricerca parcheggio, incidenti stradali) che crea l’uso dell’auto in città.  Anche il cittadino vincolato all’uso dell’automobile per scelta o per necessità ne tra vantaggio per la riduzione del traffico e sua conseguente maggiore scorrevolezza. Si pensi a tal proposito agli ingorghi che si creano in prossimità di molte scuole in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli alunni.   Lo scopo finale (utopico?) sarebbe quello di arrivare ad avere cittadini e/o famiglie che non possiedono un’automobile non avendone più bisogno.

In cosa consiste

Creazione di piste ciclabili e di rastrelliere per il blocco delle biciclette nelle aree pubbliche e negli spazi scolastici.  Graduale estensione delle Z.T.L., d’intesa con operatori commerciali e cittadini residenti.

Destinatari

Cittadini che per qualsiasi motivo debbono transitare e sostare in città.  Studenti.

Soggetti attivi

Comune.  Oltre alla realizzazione delle piste ciclabili, l’amministrazione dovrà iniziare un lavoro di sensibilizzazione consistente in:  uso della bicicletta per muoversi in città da parte degli  amministratori (sindaco, assessori, consiglieri comunali) fisicamente idonei e fornitura di biciclette di servizio al personale comunale che debba spostarsi per ragioni d’ufficio dentro il centro abitato (ad iniziare dal personale della Polizia Municipale).

Altri soggetti sono le scuole che potranno e dovranno sensibilizzare gli alunni all’uso della bicicletta, anche attraverso l’esempio dei docenti e del personale non docente fisicamente idoneo.

Beneficiari

Intera collettività per i vantaggi ambientali e salutistici.   Operatori commerciali del centro abitato per più sereno e agevole afflusso di cittadini/clienti.

Costi e risorse necessarie

L’operazione è a costo trascurabile per l’Amministrazione Comunale perché l’onere dei materiali necessari alla creazione delle piste ciclabile e delle Z.T.L. (vernici e altro materiale di segnaletica stradale orizzontale e verticale) e per l’acquisto delle biciclette di servizio viene ampiamente compensato dai risparmi nei costi di funzionamento dei veicoli di servizio.   Anzi, per le stesse ragioni, si potrà avere in tempi rapidi anche un guadagno economico.   E’ a costo trascurabile con successivo guadagno anche per i cittadini, dato che il costo di acquisto delle biciclette viene compensato alla stessa maniera.  Richiede, però, uno sforzo organizzativo e di documentazione da parte del personale comunale preposto (ufficio tecnico, ufficio segnaletica, personale di Polizia Municipale)  e da parte dell’Amministrazione Comunale nella persona dell’assessore al ramo.

Tempi ed epoca di realizzazione

L’iniziativa può essere messa in atto immediatamente per via dell’esiguità delle risorse economiche da anticipare.

Nota importante

L’iniziativa non avrà un immediato notevole riscontro in termini di cittadini che si convertono all’uso del nuovo mezzo anche per via di una certa innata inerzia dell’essere umano riguardo il cambiare le proprie abitudini.  Sarà perciò necessario persistere nel tempo, ad esempio con la continua cura delle strutture create (piste e rastrelliere), con il continuativo esempio offerto dal personale comunale e con la continua azione delle scuole.