È stato trovato senza vita nella sua casa di Marinella di Selinunte l’avvocato penalista Giovanni Elia, 62 anni. La morte è avvenuta per un’ischemia. La sorella e il cognato più volte lo avevano chiamato al telefono ma il legale non rispondeva. Così hanno raggiunto l’abitazione dell’avvocato a Marinella di Selinunte e lo hanno trovato a casa privo di vita.

Saputa la notizia, sul posto sono giunti alcuni colleghi avvocati: «Era un collega perbene al quale mi legava una profonda amicizia. La sua morte è una perdita incolmabile», è stato il primo commento dell’avvocato Franco Messina, giunto a Marinella di Selinunte. L’avvocato Elia era figlio dell’insegnante Sebastiano.

«Attoniti e profondamente addolorati». Così i colleghi avvocati di Castelvetrano e della Valle del Belìce alla notizia dell’improvvisa scomparsa di Elia. «Stimato avvocato del Foro di Marsala, ne ricorderemo sempre l’impegno profuso nell’esercizio della professione che ha sempre esercitato con rigore, passione e totale dedizione – ha detto il Presidente dell’associazione “Avvocati Valle del Belìce”, Francesca Leone – il collega Elia ha contribuito anche alla formazione e crescita professionale di tanti giovani colleghi».

I colleghi avvocati, indossando le toghe, domani (martedì) alle ore 12 saluteranno la salma dell’avvocato nell’androne della casa di Selinunte. La salma sarà poi trasferita a Petralia Sottana, città di nascita del legale, per essere seppellita nel cimitero comunale.