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Cumuli di rifiuti che nessuno toglie e un sito lasciato in uno stato d’abbandono. È la zona dell’ex cementificio “Calcestruzzi Selinunte” sul territorio di Castelvetrano, a confine con quello di Campobello di Mazara, della quale più volte CastelvetranoSelinunte.it si è occupato. Da anni l’ex cementificio è occupato da migranti economici che sistemano tende di fortuna e, allo stesso tempo, producono cumuli di rifiuti sulla strada provinciale 56 che nessuno toglie. Ora i consiglieri d’opposizione a Campobello di Mazara Giuseppe Fazzuni, Tommaso Di Maria, Isabel Montalbano, Carla Prinzivalli e Liliana Catanzaro hanno inviato una lettera alla Prefettura di Trapani per chiedere accertamenti.

«Dalla quantità di rifiuti che si vede si presume che ci possano essere, a dir poco, carenze igienico-sanitarie che possono compromettere seriamente la salute non solo delle persone che vi abitano ma anche dell’intera comunità campobellese», scrivono i consiglieri al Prefetto. E denunciano «l’immobilismo a intervenire per risolvere l’annoso problema da parte dei sindaci di Castelvetrano e Campobello». La lettera è stata inviata anche al Dipartimento di prevenzione della salute dell’Asp Trapani e ai NAS dei carabinieri.

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