La risposta della Comunità Cattolica di Castelvetrano al fenomeno delle presunte “messe nere” e del dilagarsi di varie forme di satanismo a cui pare alcuni giovani castelvetranesi siano attratti non tarda ad arrivare.

wpid-wp-1416235387788.jpegVenerdì 28 novembre 2014 alle ore 17.00, si svolgerà un grande evento per la comunità cristiana di Castelvetrano, infatti dopo due anni, dalla prima celebrazione in onore della Beata Chiara Luce presso la Chiesa della Salute, alla presenza dei gruppi giovanili parrocchiali della città, saranno ospiti d’eccezione della cittadina i genitori della beata Chiara Luce Badano, Ruggiero e Teresa Caviglia e gli amici Chicca e Franz Coriasco.

È per noi davvero un grande onore e motivo di immensa gioia poter ospitare i genitori di Chiara Luce” dichiara don Onesimo, parroco dell’Unità Pastorale “Annunziata – Salute” “dalla loro viva voce ascolteremo testimonianze di vita e di fede che ci aiuteranno, di sicuro, a sopportare con gioia e fede i momenti più difficili che ognuno di noi si troverà ad attraversare nel difficile percorso della vita”.

I genitori della prima giovane italiana beatificata nel 21° secolo giungeranno in Sicilia per testimoniare il dono di essere stati i procreatori e gli educatori di una ragazza normale dalla vita straordinaria, ma anche per dimostrare che si può diventare santi. Si può essere famiglie e giovani santi: basta poco, basta amare Gesù negli altri. E Chiara lo ha fatto!

L’incontro, promosso dall’Unità Pastorale delle Parrocchie “Maria SS. Annunziata – Maria SS. della Salute” di Castelvetrano, con la collaborazione della pastorale giovanile, e della pastorale familiare della stessa comunità e dal Movimento dei Focolari, è nato dal desiderio di testimoniare e far conoscere la figura di questa giovane Beata, con l’intento di trasmettere alle giovani generazioni che vivere la fede è possibile, che la santità è un cammino accessibile a tutti e che si possono affrontare gioie e prove della vita con alti valori e ideali. “La fede testimoniata nasce da un incontro con Dio”, ha concluso don Onesimo. E, di certo, non si può dire che i genitori e gli amici di Chiara non l’abbiamo incontrato. Almeno nei suoi occhi e nei suoi sorrisi.

 

Chiara Badano nasce il 29/10/1971 a Sassello, un paese dell’Appennino ligure. Allegra e solare, fin da piccola manifesta un profondo amore per Gesù che l’accompagnerà fino alla morte prematura avvenuta il 7/10/1990, stroncata dal “male del secolo”. Viene soprannominata “Luce” da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei “focolarini”, con la quale la Badano intesse un intenso e filiale rapporto epistolare fin da piccola.

Oggi Chiara è davvero luce per tutti, tanto che la sua tomba ogni giorno è visitata da centinaia di fedeli. Chiara è stata beatificata da papa Benedetto XVI il 25 settembre 2010 a Roma, nel Santuario del Divino Amore.