Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte , Avv. Felice Errante, vuole far giungere a tutti i cittadini castelvetranesi un messaggio di pace, serenità e di speranza:

felice-errante-auguriCari concittadini,

in questo periodo tutti noi ci ritroviamo a compilare una sorta di bilancio dell’anno che sta volgendo al termine, cercando di fare tesoro delle esperienze che abbiamo vissuto e ponendoci degli obiettivi da raggiungere per i mesi a venire. Se ci limitassimo ad una fredda analisi, da affidare poi ad un ideale cassetto, questo potrebbe essere un esercizio sterile, ma se questa attività è prodromica ad un reale cambiamento allora diventa un tassello in quel percorso di crescita che un cittadino e una comunità intera debbono necessariamente compiere.

Nel soffermarmi a scrivere un messaggio augurale per le imminenti festività, non ho potuto fare a meno di riflettere sul fatto che questo 2014, che sta per concludersi, sia stato un periodo di tensioni, preoccupazioni e incertezze che non sembra avere fine.

Con impegno, senso di responsabilità e abnegazione rimaniamo al nostro posto, certi di operare per un interesse superiore a costo di caricarci responsabilità e demeriti non nostri. Sarebbe più facile gettare la spugna e pensare egoisticamente a noi stessi.

Il nostro comune, la Regione Siciliana, l’Italia e l’Europa hanno vissuto e tuttora vivono mesi di trepidazione per il destino dell’intero sistema economico e sociale, ed ora un passo alla volta, tutti insieme, dobbiamo provare a ridisegnare il futuro avendo a cuore soprattutto le giovani generazioni. Non si tratta di un impegno semplice, anche perché le dinamiche che dettano i tempi della nostra vita sono completamente diverse da come eravamo abituati a coniugarle, anche con regole più rassicuranti, solo pochi anni fa.

Ma siamo particolarmente fiduciosi poiché questa Amministrazione ha sempre creduto che valori come l’onesta, la rettitudine e l’impegno siano imprescindibili tanto nella vita privata, quanto nell’attività politica e sono la pietra angolare sulla quale si poggia la nostra esistenza.

Cinquanta anni fa Albert Einstein diceva: “Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa, la crisi è la migliore benedizione perché la creatività nasce dalle difficoltà, è dalla crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Dobbiamo lavorare duro per superarla perché l’unica crisi che ci minaccia è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Abbiamo quindi la necessità di ampliare gli orizzonti, comprendendo come certe logiche assistenziali sono definitivamente superate ed è nella capacità di ragionare e di proiettarsi in luoghi e situazioni globalizzati che sta la forza dei nostri giovani.

La nostra Castelvetrano Selinunte di risorse ne ha molte, ed è abitata da persone laboriose, generose, ricche di ingegno, che in questi mesi hanno dato prova di grande disponibilità, accogliendo ed aiutando chi ha manifestato le proprie difficoltà.
Ed a loro ed a tutti coloro che possono fare qualcosa per gli altri che io lancio il mio personale appello perché questo Natale sia un momento di svolta: chi ha, chi può, si metta a disposizione.

Diceva Madre Teresa di Calcutta: “ È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano; ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro; ogni volta che volgi la schiena ai princìpi per dare spazio alle persone; ogni volta che speri con quelli che soffrono; ogni volta che conosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. È Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri attraverso te”
Buon Natale a tutti.