Merenda nell’Oliveta, gli eventi a Castelvetrano

Torna nel territorio di Castelvetrano uno degli appuntamenti più significativi promossi dalle Città dell’Olio: “La Merenda nell’Oliveta”, giunta alla VI edizione e dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana. Un’iniziativa che invita a rallentare, a riconnettersi con la terra e a riscoprire il valore autentico del paesaggio olivicolo, simbolo vivo della nostra identità. L’olivo diventa così metafora della Repubblica: radici profonde nei valori condivisi, un tronco che unisce territori e generazioni, rami che si estendono nelle comunità e nelle storie quotidiane.

Dal 25 aprile al 2 giugno 2026**, un percorso diffuso tra accoglienza, cultura e produzione agricola:
• 25 aprile – Marinella di Selinunte, Orasea Food & Experience, in collaborazione con l’azienda agricola “100 Peri”
• 30 aprile – La Poesia del Cibo (home restaurant)
• 1 maggio – Marinella di Selinunte, Orasea Food & Experience, in collaborazione con “100 Peri”
• 24 maggio – Azienda agricola Turnaturi
• 2 giugno (Festa della Repubblica) – evento conclusivo presso Orasea Food & Experience

Le aziende coinvolte, tutte appartenenti alla neo-costituita “Comunità dell’Olio”, hanno aderito all’iniziativa su invito dell’Assessore Ventimiglia coordinatrice per la provincia di Trapani dell’associazione nazionale Città dell’Olio, contribuendo alla costruzione di una rete territoriale orientata alla valorizzazione dell’olio e del paesaggio.

L’Assessore Ventimiglia sottolinea come “La Merenda nell’Oliveta rappresenti un’occasione concreta per affermare che l’olio non è soltanto un prodotto, ma un’espressione di civiltà. L’oleoturismo non è più una nicchia, ma una domanda in crescita che cerca autenticità, identità e paesaggio. Questa domanda può trovare risposta solo attraverso una filiera integrata fatta di itinerari, ospitalità, imprese e territori che lavorano insieme. Le Città dell’Olio sono il punto di origine di questo sistema: comunità e paesaggi che danno valore alle produzioni DOP e IGP e che contribuiscono a formare un consumatore più consapevole. Oggi abbiamo gli strumenti per compiere un salto di qualità, passando da esperienze isolate a un vero sistema nazionale. L’invito è a fare rete per costruire uno dei racconti più autentici e competitivi del nostro Paese.”

 

 

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Redazione