Come è andata l’annata agricola di quest’anno e qual è l’andamento del mercato delle olive che sta per iniziare? Per dare una risposta a questi due interrogativi si sono ritrovati insieme gli imprenditori agricoli (erano più di 50 le aziende agricole presenti) che aderiscono alla Consulta agricola spontanea di Castelvetrano, presenti Enza Viola e Francesco Marino. La stagione di raccolta delle olive alle porte, con le sue problematiche, è stata la questione discussa con priorità. Nodo principale, oltre la difficoltà nel reperimento della manodopera, è quello del prezzo. «Bisogna trovare soluzioni economiche chiare che consentano al segmento primario di produzione, con le aziende agricole, di poter avere una adeguata remunerazione e pianificare con serenità l’annata agraria successiva».

La soluzione è quello di avere prezzi congrui, in grado di coprire i costi di produzione e di lasciare utile. È, dunque, necessario stabilire un prezzo minimo garantito, «che abbia funzione di misura di salvaguardia per evitare ingiustificati ribassi».

A tal fine gli imprenditori agricoli vogliono coinvolgere gli altri attori dell’intera filiera olivicola castelvetranese, «concordando insieme le migliori soluzioni possibili, purché ciascun membro della filiera olivicola si assuma la propria responsabilità».