L’Assessore Matilde Mattozzi torna sulla questione del servizio mensa nelle scuole di Castelvetrano per rassicurare le famiglie sul cibo somministrato ai piccoli studenti.

matilde mattozziA seguito delle segnalazioni effettuate dai lettori di Castelvetrano Selinunte ho provveduto ad approfondire i controlli che avevo già iniziato contestualmente al conferimento del mio incarico di assessore allorquando avevo effettuato i “blitz” a sorpresa presso la Belice Pasti; tutto ciò non a cagione delle polemiche inutilmente scatenate e da alcuni strumentalizzate, ma solo perchè ritengo sia mio dovere garantire che i nostri studenti abbiano il meglio possibile.

Ho verificato personalmente ed ho avuto conferma ulteriore che il menù somministrato ai ragazzi della scuola è stato creato con l’apporto di un nutrizionista in persona del dott. Claudio Pace, specialista in Scienza dell’alimentazione.

Il menù è affiancato da una tabella con il preciso calcolo, pasto per pasto, della percentuale di proteine, glucidi, lipidi e calorie per ogni pietanza ed è, ovviamente, diversificato atteso che l’apporto calorico necessario ai bambini della scuola dell’infanzia (circa 1800 calorie al giorno) non può essere quello necessario agli studenti della scuola media (circa 2200 calorie al giorno).

La carne panata che è stata inserita nel menù non è in alcun modo fritta ma cotta al forno. Spero dunque di rassicurare i genitori circa il fatto che l’alimentazione dei loro figli non è frutto di scelte economiche ma di ragionamenti ponderati e condivisi con i professionisti adeguati e competenti.

Poichè però mi viene anche segnalato che parte del cibo consegnato (ad esempio la frutta) viene gettato via perchè i ragazzi lo usano per scopi diversi da quelli alimentari, destando le ire del personale addetto alla pulizia delle scuole, è mia intenzione convocare una riunione con i rappresentanti dei genitori e degli studenti di modo che si possa trovare una soluzione allo spreco immotivato di cibo e, se del caso, mettere a punto un progetto di educazione alimentare.

Ribadisco di essere pronta ad accogliere ogni suggerimento proveniente da chi ha la competenza a disquisire in materia e che le porte dell’Amministrazione sono sempre aperte a chiunque voglia confrontarsi e dire la sua in maniera seria e costruttiva nell’ottica di contribuire a migliorare la nostra città.

Cordialmente