Una serie girata tra Menfi e Londra e che è stato scritto da John Peter Sloan. Domenica sera è stata presentata al pubblico, l’anteprima della prima puntata, girata in soli sette giorni e che ha visto impegnati attori locali e attori inglesi.

Una scelta voluta, quella dello scrittore, regista e comico di Zelig, Peter Sloan. “Ho deciso di non inserire volti noti dello spettacolo – ha detto il regista – perché in questa meravigliosa terra ci sono tanti talenti che hanno bisogno di essere conosciuti e che non hanno nulla da invidiare ad attori già collaudati. Ho voluto dare loro questa opportunità e non mi sono pentito della scelta che ho fatto”.

Il cast, quindi, è fatto di attori locali e gente comune che si è ritrovata a recitare “per caso”. John Peter Sloan è un attore teatrale, comico e scrittore britannico, che vive e lavora in Italia. Da un paio di anni si è trasferito a Menfi ed proprio li che Sloan ha deciso di realizzare una serie tv per valorizzare non solo i personaggi del luogo, ma le tradizioni culinarie, musicali e tutto ciò che rende la valle del Belice unica per le sue caratteristiche.

Nel 2011, fonda la sua prima scuola, John Peter Sloan – la Scuola, a Milano, e nel 2013 apre una seconda sede a Roma. Anche a Menfi ha aperto una scuola di inglese con la sua compagna. Nel 2007 diventa noto al pubblico milanese per alcuni spettacoli educativi in lingua inglese portati in scena al teatro Zelig, nell’ambito della rassegna Zelig in English e nonostante viva a Menfi, continua a viaggiare e a portare avanti le sue attività di comico, di scrittore, di attore e regista. “ Un vanto per la città di Menfi – ha detto il primo cittadino Enzo Lotà – perché porta in alto il nome della nostra città in tutto il mondo. Questo film ne è la dimostrazione”.

Adesso, verranno girate le altre puntate, ma Sloan ha fatto sapere che ha già parecchi contatti importanti per lanciare la serie tv in importanti reti nazionali e internazionali. Si, perché il regista vuole portare fuori dall’Italia questa storia, che come scherza lui, è un po’ autobiografica. Un film fuori dagli schemi e che squaglia gli storici pregiudizi sul meridione.

Niente mafia. Solo bella Sicilia. Gli inglesi scendono in Sicilia per poi andare via di corsa, ma se ne innamorano e cambiano i loro programmi. Proprio come ha fatto lui. Si è innamorato della Sicilia, della sua compagna che è di Menfi, ha comprato casa li e si è trasferito.

Una commedia divertente e coinvolgente. George e Kevin sono due fratelli che vivono a Londra e lavorano in un anonimo negozietto di riparazioni. Un giorno la moglie di George riceve in eredità dalla nonna siciliana un grande vigneto nella campagna di Menfi.

L’arcigna suocera di George, donna avida e in perenne conflitto col genero, impone a quest’ultimo di andare in Sicilia per concludere la trattativa per la vendita dell’intera proprietà. I due fratelli partiranno con tutto il loro bagaglio di stereotipi e pregiudizi che si scontreranno ben presto con la realtà di un paese accogliente e bellissimo in cui saranno alle prese con una variopinta galleria di personaggi divertenti e surreali.

Ma mentre George, uomo pragmatico in cerca di riscatto, avrà non poche difficoltà ad inserirsi e a capire le dinamiche di un mondo che gli è del tutto estraneo, Kevin riuscirà a lasciarsi andare e a intravedere in quel nuovo ambiente la grande occasione per cambiare la vita di entrambi.

Nella pellicola c’è la comicità inglese, la comicità di John Peter Sloan, con situazioni e battute già rodate, collaudate in anni di spettacoli.
“ Gli inglesi che fanno il vino in Sicilia. Se ci pensate è un po’ buffo – continua Sloan – ho scelto Menfi perché credo sia un territorio che debba essere valorizzato. Ci sono distese di vigneti meravigliosi, un mare cristallino, spiagge da favola ma soprattutto è la gente che fa la differenza. Gente vera, meravigliosa”.

Il montaggio è stato affidato ad un giovane saccense, Davide Cortese, sotto la consulenza del maestro del montaggio italiano, Raimondo Crociani, che ha alle spalle oltre 120 pellicole tra le più famose, da gli anni 60’ ad oggi. La regia è di Marco Fornari. Le musiche sono di Simon Hayward il tastierista dei Simple Mindy e che domenica sera era presente all’anteprima, tra lo stupore del pubblico e di Ezio Noto, compositore di Caltabellotta.

Nel cast, Gianleo Licata, John Peter Sloan, Francesca Licari, Derek Allen, Robert Dennis, Antonina Vetrano, Nicola Puleo, Santo D’Aleo, Melkio Bilà, Raimondo Moncada, Giuseppe Briganti, Maria Grazia Catania, Saverio Piazza, Piero Mangiaracina, Mauro Cottone.

di FRANCESCA CAPIZZI