paolo forteApprendiamo esclusivamente da alcuni organi di stampa che giovedì 13 agosto la Folgore Selinunte sarà impegnata in “un torneo di calcio in memoria del figlioccio di cresima di Matteo Messina Denaro”.

Affermazioni racchiuse in un articolo ricco di insinuazioni che, travisando senza se e senza ma le reali intenzioni, chiare ed univoche, della società folgorina, lede in maniera gratuita e del tutto ingiustificata l’immagine della società Asd Folgore Selinunte, e con essa anche quella dell’intera città di Castelvetrano.

La dirigenza tutta è estremamente amareggiata per delle esternazioni che, a tutti i costi e senza parecchi scrupoli, hanno voluto trasfigurare un normalissimo incontro di calcio in memoria di un EX DIRIGENTE prematuramente scomparso, in un match commissionato da chissà quale potente capomafia. La realtà dei fatti è che accogliendo la proposta di Nino Forte, ex arbitro di Serie C di calcio, e fratello del compianto Paolo Forte, la dirigenza rossonera ha pensato di trasformare una classica amichevole estiva in un’occasione per commemorare un uomo che, da calciatore prima e da Vicepresidente poi, ha dedicato tempo e passione alla Folgore Selinunte.

Solo per le suddette motivazioni, per questo suo forte legame con i colori rossoneri, e non certo per i motivi addotti nell’articolo pubblicato su “Il Mattino di Sicilia”, Paolo Forte non era un tifoso qualunque. Pertanto, l’Asd Folgore Selinunte respinge al mittente ogni infamante accusa e ribadisce, con assoluta fermezza, che il proprio intento era, ed è, esclusivamente quello di ricordare con un evento sportivo, un’amichevole precampionato appunto, un uomo di sport che ha dedicato parte della sua vita alla maglia rossonera.

Certi della nostra assoluta buona fede, e forti delle autorizzazioni rilasciateci dalla Lega Nazionale Dilettanti oltre che di quella del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, ribadiamo a tutti gli appassionati di sport l’appuntamento allo Stadio Paolo Marino di Castelvetrano, giovedì 13 agosto, per assistere ad un incontro di calcio scevro da qualsivoglia strumentalizzazione mediatica.

Infine, ci rammarica constatare come cotanta attenzione non sia stata prestata nel recente passato, allorquando la nostra società si è impegnata fattivamente, concedendo la piena disponibilità dello Stadio Paolo Marino, per la realizzazione di eventi sportivi in nome della legalità che hanno visto in campo squadre composte da avvocati e magistrati.

D’altro canto, comprendiamo con estrema semplicità come nella nostra tanto bistrattata Castelvetrano ricevano più clamore (e visite sui siti internet) le notizie negative, piuttosto che quelle positive.

fonte. www.folgoreselinunte.it