Un recente articolo, comparso su una locale testata giornalistica on line, era intitolato “Partanna e Castelvetrano, Cinque Stelle dal convegno sula legalità al processo per truffa”.

Purtroppo siamo costretti, dalle parole usate e dall’evidente intento dell’ignota penna (l’articolo non è firmato) di screditare la presenza di simpatizzanti del M5S a Castelvetrano a enunciare l’ovvio e cioè che nessuno dei MeetUp (organizzazioni territoriali di simpatizzanti del M5S) presenti a Castelvetrano è coinvolto in un procedimento penale di truffa, così come nessuno dei simpatizzanti.

Siamo costretti a ribadire che non è assolutamente vero quanto affermato nell’articolo, secondo il quale
”Qui siamo di fronte ad un rinvio a giudizio per una truffa da 7 milioni di euro, che coinvolge due meet up”, i due MeetUp, infatti, non sono coinvolti in nessuna truffa.

Risibile ma pericoloso per il messaggio sotteso che tenta di divulgare, è poi il passaggio dell’articolo “Si può dire che dalle parti di Castelvetrano ci sono i Cinque Stelle che qualche milione di euro lo hanno trovato…”; i fatti contestati nel procedimento penale dai quali l’articolo trae ispirazione sono avvenuti nel 2008 ed il M5S è stato fondato nel 2009, ed inoltre ed aggiungiamo che, il M5S, ufficialmente, non è ancora presente a Castelvetrano dove esistono semplicemente dei gruppi di simpatizzanti, creati naturalmente molti anni dopo il 2008.

Meetup M5S Castelvetrano Selinunte