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Arrivato alla sua decima edizione, “Architects meet in Selinunte” – in programma da oggi, 21 ottobre, a sabato – continua a coinvolgere centinaia di architetti provenienti da tutta Italia, in un momento di confronto che permette anche la nascita di collaborazioni e nuovi progetti. E’ previsto un focus particolare sulla Sicilia che troverà spazio nel corso di tre giorni di lecture, dibattiti e tavole rotonde all’interno del Parco archeologico di Selinunte: insieme alla presentazione dei nuovi interventi di riuso delle architetture antiche con connessioni contemporanee, sarà presentato il restauro filologico della museografia per Selinunte di Pietro Porcinai e Franco Minissi con visione di parti inedite; e un particolare progetto ‘’luce’’ di illuminazione del Parco, sensoriale-percettivo e innovativo, firmato da Mario Nanni.
Quest’anno il convegno internazionale dell’AIAC (Associazione italiana di Architettura e Critica) affronta il tema delle conseguenze all’architettura partendo dal suo obiettivo principale: essere portatrice di benessere e quindi di felicità. Il tema sarà affrontato da tre prospettive: una attinente al passato, una al presente e una al futuro.

La prima prospettiva concerne il rapporto tra la nuova architettura e l’esistente, cioè le stratificazioni degli habitat che si sono susseguiti nel tempo. L’intervento nei tessuti esistenti e in particolare all’interno di contesti più delicati ma non meno bisognosi di valorizzazione e di rifunzionalizzazione: dai centri storici ai beni monumentali con particolare riferimento a Quelli archeologici. La seconda prospettiva concerne i criteri per selezionare oggi i migliori progetti, in particolare attraverso lo strumento dei concorsi che hanno mostrato potenzialità e criticità. Un’occasione quindi per capire in cosa migliorare i prossimi. La terza riguarda le prospettive dell’architettura a seguito della esperienza della pandemia. Cosa abbiamo imparato? Ci sono lezioni per il prossimo futuro? Quali saranno, d’ora in poi, i nuovi modi di immaginare e strutturare l’habitat? Durante il convegno si cercherà di rispondere a tutte queste domande, secondo il punto di vista di addetti ai lavori, amministratori locali e istituzioni che da tempo lavorano su queste tematiche. Sarà inoltre conferito il premio Internazionale Selinunte all’architetto Stefano Pujatti per la capacità di innovare e sperimentare nel campo dell’architettura.
Allestita la mostra collettiva “Progetti Stesi” a cura di Orazio La Monaca

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