Si allunga purtroppo il triste elenco dei Medici caduti nel corso dell’epidemia di Covid-19. E mentre aumenta il dato ufficiale degli operatori sanitari contagiati, diffuso ogni sera dall’Istituto superiore di Sanità, molti sono i medici che muoiono improvvisamente, anche se la causa della morte non è direttamente riconducibile al virus, perché il tampone non viene effettuato.

Da oggi, i loro nomi sono riportati sul Portale della FNOMCeO – Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che resterà listato a lutto in loro memoria, in un triste elenco che verrà via via aggiornato, insieme ai dati sui contagi. Un monito, una lezione per tutti.

“I morti non fanno rumore, non fanno più rumore del crescere dell’erba, scriveva Ungaretti – commenta il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli -. Eppure, i nomi dei nostri amici, dei nostri colleghi, messi qui, nero su bianco, fanno un rumore assordante. Così come fa rumore il numero degli operatori sanitari contagiati. L’8,3% del totale dei colpiti, come fa rilevare la Fondazione Gimbe, mentre i professionisti sanitari costituiscono il 2,5% dei cittadini. Non possiamo più permettere che i nostri medici, i nostri operatori sanitari, siano mandati a combattere a mani nude contro il virus. È una lotta impari, che fa male a noi, fa male ai cittadini, fa male al paese”.

E molte sono le iniziative messe in campo in queste ore per sensibilizzare l’opinione pubblica. La FIMMG nazionale ha lanciato, insieme con Cittadinanzattiva, il crowdfunding “Nudi contro il virus”: con donazioni a partire da un euro, si contribuiranno a comprare i dispositivi individuali di protezione, dei quali molti medici di medicina generale sono tuttora sprovvisti, e gli strumenti per i teleconsulti.

I medici sono arrabbiati, esasperati da questo stillicidio di brutte notizie, spaventati dall’escalation di contagi che si sarebbero potuti prevenire ed evitare se solo le istituzioni ci avessero ascoltati sin da subito – continua -. È da febbraio che, come FNOMCeO, scriviamo lettere, lanciamo appelli, per chiedere che i medici siano messi in sicurezza, per loro ma anche per evitare che diventino veicolo di contagio verso i pazienti, verso i cittadini più fragili, resi deboli dalle malattie e dall’età avanzata. Ci sentiamo a questo punto dimenticati, poco considerati, come dimostra anche l’ultimo Decreto Legge, che prevede giusti sostegni per molte categorie ma nulla prevede per supportare e riconoscere l’impegno degli operatori sanitari”.

Segue l’elenco dei medici deceduti durante l’epidemia (aggiornato al 21.03.2020)

Roberto Stella † 11 03 2020
Presidente dell’Ordine dei Medici di Varese, Responsabile Area Strategica Formazione FNOMCeO, Presidente nazionale della SNAMID – Varese

Giuseppe Lanati † 12 03 2020
Pneumologo – Como

Giuseppe Borghi † 13 03 2020
Medico di base – Lodi

Raffaele Giura † 13 03 2020
Ex primario del reparto di Pneumologia – Como

Carlo Zavaritt † 13 03 2020
Pediatra e neuropsichiatra infantile – Bergamo

Luigi Frusciante † 15 03 2020
Medico di base – Como

Mario Giovita † 16 03 2020
Medico di base – Bergamo

Luigi Ablondi † 16 03 2020
Epidemiologo, ex direttore generale dell’Ospedale di Crema – Cremona

Franco Galli † 17 03 2020
Medico di base – Mantova

Ivano Vezzulli † 17 03 2020
Medico di base e medico dello sport – Lodi

Massimo Borghese † 18 03 2020
Specialista in Otorinolaringoiatria e Foniatria – Napoli

Marcello Natali † 18 03 2020
Medico di base, segretario della Federazione dei medici di Medicina generale di Lodi – Lodi

Antonino Buttafuoco † 18 03 2020
Medico di base – Bergamo

Giuseppe Finzi † 19 03 2020
Ematologo e docente a contratto di Malattie vascolari all’Università di Parma – Parma

Francesco Foltrani † 19 03 2020
Medico di base – Macerata

Andrea Carli † 19 03 2020
Medico di base – Lodi

Bruna Galavotti 
Psichiatra, Decana dell’Associazione Donne Medico di Bergamo – Bergamo

Piero Lucarelli 
Anestesista – Bergamo

La lista aggiornata al seguente link: https://portale.fnomceo.it/elenco-dei-medici-caduti-nel-corso-dellepidemia-di-covid-19/