Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del castelvetranese Franco Ancora, componente del CONAPO, Sindacato autonomo Vigili del Fuoco, per segnalare l’indifferenza del Governo Italiano nei confronti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Egregio,
Presidente del Consiglio dei Ministri Dott. Renzi Matteo
Ministro degli Interni On. Alfano Angelino
Consiglio dei Ministri

Franco Ancona

Franco Ancona

Ancora una volta il Presidente del Consiglio dei Ministri si dimentica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il suo annuncio, relativo al prossimo Giubileo, sull’assunzione di 2500 unità nella Polizia di Stato, nella Guardia di Finanza e nei Carabinieri, motivava con parole sue, “saranno assunzioni straordinarie in vista del giubileo” perché “sulla sicurezza non si scherza”.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco fa SICUREZZA dal 27 Febbraio 1939 e continua a farla nonostante i tagli che sono stati fatti negli ultimi anni, con scarse disponibilità di mezzi, attrezzature ed Uomini e con disparità di trattamento economico nei confronti di altri corpi dello Stato che fanno sicurezza e difesa.

Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile ha necessità di Uomini, Mezzi ed Attrezzature per continuare a fare nel modo migliore il suo compito, non basta parlare solamente nei disastri con rilevanza Nazionali per avere delle attenzioni nei nostri confronti, i Vigli del Fuoco operano ogni giorno 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno con disastri locali, Provinciali e Regionali che il resto del paese Italia non ne viene a conoscenza per ovvi motivi.

Il continuare a parlare di Sicurezza e Difesa dovrebbe inevitabilmente partire dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ma chissà per quale motivo arcano viene sistematicamente omesso, forse perché il legislatore ci ha assegnato dei compiti così ampi che il nostro campo di competenza abbraccia tutto, ma proprio tutto, dalla piccola azienda con 1 operaio alla grande azienda con 500 operai, scuole, ospedali, aeroporti, porti, cinema, teatri, circo equestre, discoteche, alberghi, ecc. ecc. ci sono 80 attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco ai sensi del D.P.R. 151/2011, forse facciamo paura a qualcuno?

Spero tanto che il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro degli Interni ed il Consiglio dei Ministri si ravvedano e prendano delle decisioni consono nei confronti del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.

C.S.E. Ancona Franco
Componente Segreteria Provinciale CO.NA.PO. Trapani