Al di là di qualche errore del passato ampiamente riconosciuto e pagato a caro prezzo, viene tirata in ballo per sviare le masse dalle vere cause e problemi. Noi non siamo e non saremo un problema, siamo e dobbiamo essere una soluzione positiva e benefica per tutti coloro che hanno a cuore davvero il miglioramento dell’odierna liquida modernità”

Lo ha detto Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nel corso della sua allocuzione alla Gran Loggia 2019 al Palacongressi di Rimini. L’appuntamento riunisce, con cadenza annuale, tutte le logge del Grande Oriente.

I politici attuali – aggiunge Bisi – più che scrivere inutili e incostituzionali leggi per mettere al bando la Massoneria, costringendo parlamentari liberi e coscienti ad autodenunciarsi, ci lascino in pace e pensino a risolvere i problemi di milioni di cittadini. In Europa vi hanno già bacchettato”

Noi che non abbiamo pregiudizi e operiamo per il Bene comune potremmo solo essere grati a coloro che operano in posti pubblici e siamo pronti a cooperare al meglio. Perché nel nostro Ordine ci sono tanti uomini preparati ed illuminati che con il loro impegno possono aiutare l’Italia. Noi siamo pronti a collaborare con le istituzioni, con la magistratura.

E da qui voglio ringraziare il magistrato di Trapani Maurizio Agnello, che in riferimento alla recente inchiesta a Castelvetrano, ha detto che non era una loggia massonica, ma un’associazione segreta che ingabbiava la vita dei cittadini. E ringrazio anche il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, il quale ha detto ” noi indaghiamo sulla Massoneria illegale”. E il Grande Oriente d’Italia è la Massoneria legale.