Mascherina si? Mascherina no? La polemica generata nelle ultime ore mostra quanto le disposizioni su questa tematica siano ancora troppo confuse da parte dei cittadini che si dividono tra chi dice che va indossata sempre, e chi dice che se ne può fare a meno in alcune circostanze.

Facciamo chiarezza. Dall’Ordinanza della Regione Siciliana, l’art.23 specifica: «Sull’uso di dispositivi di protezione individuale e del distanziamento, è obbligatorio nei luoghi pubblici e aperti al pubblico l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca. Il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo. Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso. Per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima».

Il DPCM del 17 maggio 2020 all’art.3 dice: «Ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19, è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza».

La mascherina è, dunque, obbligatoria all’aperto solo se non si può mantenere la distanza di un metro gli uni dagli altri. Va portata con sé sempre (qualora dovesse essere necessario l’utilizzo) e va usata sempre nei luoghi pubblici come supermercati, ospedali, uffici.