Oggi 4 dicembre alle ore 13:05 ora italiana (7:05 per gli Stati Uniti), verrà collaudato il veicolo spaziale Orion, senza equipaggio.

Se i nostri genitori da piccoli sognavano di andare sulla Luna, per le nuove generazioni si intravede una nuova opportunità di esperienza spaziale, stavolta ancora più distante: MARTE. In tutto, l’exploration Flight test di Orion avrà una durata di quattro ore e mezza e farà viaggiare la capsula ad un’altezza di circa 5.800 chilometri per due giri completi attorno al pianeta Terra.

Tanto per fare un paragone, basti pensare che la Stazione Spaziale Internazionale viaggia ad un’altezza di circa 430 chilometri, perciò il divario è notevole. Un piccolo grande passo per il progresso spaziale dell’umanità intera, sempre che vada tutto come previsto. Infatti Orion verrà “spedito” in orbita dallo Space Launch Complex 37 di Cape Canaveral testando così alcune parti fondamentali della navicella, quale ad esempio lo scudo termico in carbonio e vetro che, al momento del rientro, dovrà resistere ad una temperatura di circa 2.200 gradi celsius causa l’attrito provocato dall’altissima velocità. Fondamentale sarà inoltre il responso che darà il sistema di paracadute per un buon ammaraggio che si prevede nell’Oceano Pacifico a largo della costa occidentale degli Stati Uniti.

In caso di successo, per effettuare un volo su un asteroide con l’equipaggio a bordo si dovrà comunque attendere la data del 2025. Sempre la NASA infatti ha redatto una sorta di calendario che prevede l’invio del primo uomo su Marte nel 2030, mentre nel 2020 una missione robotica su un asteroide confluito nell’orbita lunare così che l’equipaggio di Orion possa prelevarne dei campioni e portarli sulla Terra.

fonte. generazioneweb.net