E’ stata firmata ieri dal Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, l’ordinanza con la quale viene istituita la “Zona Rossa” nei Comuni di Marsala e San Cataldo. Il provvedimento è conseguenziale alle segnalazioni e alle richieste avanzate dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp di Trapani per quel che concerne Marsala e di Caltanissetta per quel che riguarda San Cataldo. Per entrambi i Comuni la “Zona Rossa” avrà inizio domenica 11 aprile e terminerà giovedì 22 dello stesso mese.

Si tratta di una decisione che condivido e che è stata adottata per tutelare la salute pubblica della Comunità marsalese – sottolinea il Sindaco Massimo Grillo. Al tempo stesso sono dispiaciuto perché tanti titolari e/o gestori di attività commerciali saranno costretti a chiudere le loro attività. Desidero, però, precisare che gli ultimi dati sui contagi sono chiari ed espliciti. A chi fa presente che nei mesi scorsi si è arrivati a oltre 700 casi di positività nel nostro territorio e non era stato preso nessun provvedimento, tengo a ribadire che la normativa nazionale nel frattempo è cambiata in maniera più rigorosa. A tutti i cittadini chiedo il rispetto delle regole per uscire al più presto da una situazione certamente penalizzante ma che – lo ribadisco – è stata presa a tutela della salute pubblica”.

Queste le regole della zona rossa precisando che ogni spostamento dovrà avvenire con l’autocertificazione:

SPOSTAMENTI
Divieto di accesso e allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità motivi di salute.
E’ sempre consentito il transito per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza; è vietato il transito per raggiungere le seconde case (abitazioni non principali).

TRANSITO
E’ consentito il transito dal territorio comunale per gli operartori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza, per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali, per raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti.
RISTORAZIONE
Sospese le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Consentite le mense e catering continuativo contrattuale.
Autorizzata la vendita a domicilio senza limitazioni, l’asporto è consentito fino alle 22. Per pub ed enoteche l’asporto è consentito solo fino alle 18.
ATTIVITA SPORTIVE E MOTORIE
Sospese tutte le attività sportive, anche se svolte in centri all’aperto. Sospesi eventi e competizioni organizzati da enti di promozione sportiva ad eccezione delle attività di interesse nazionale indicate dal CONI
Consentito svolgere attività motoria in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di un metro e con obbligo della mascherina. Consentiti svolgere attività sportiva individuale esclusivamente all’aperto.
SERVIZI ALLA PERSONA
Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, ad eccezione di: lavanderia e pulitura di articoli tessili; attività delle lavanderie industriali; altre lavanderie, tintorie; servizi di pompe funebri.
ATTIVITA’ SCOLASTICA
L’attività didattica delle scuole fino alla prima media inclusa PROSEGUE IN PRESENZA. Per tutte le altre classi l’attività didattica sarà a DISTANZA.
Resta salva la possibilità di svolgere attività didattica in presenza per l’uso di laboratori o per mantenere la relazione educativa per la effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
VENDITA BEVANDE ALCOLICHE
E’ VIETATA dopo le ore 18 la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi attività commerciale, nonchè tramite distributori automatici.
COMMERCIO
Sospeso il commercio al dettaglio fatta eccezione per gli alimentari e i beni di prima necessità. Chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli alimenti, prodotti agricoli e florovivaistici. Aperte farmacie, edicole, parafarmacie e tabaccai.

L’Ufficio Stampa