Stamattina è stata finalmente consegnata la macchina che permetterà di risolvere definitivamente il problema dell’accumulo di posidonia ed i disagi che questa arrecava.

Seppur con qualche settimana di ritardo, dovuta ad alcune specifiche tecniche che dovevano essere sistemate, il macchinario è stato installato nei pressi del molo e sarà attivo già dai prossimi giorni.

macchina posidonia

Senza voler entrare troppo nello specifico, avremo tempo per ritornare sull’argomento per meglio dettagliare il funzionamento del macchinario, va precisato che questo rientra nell’ambito del progetto Medcot, (acronimo di Méthodologies Durables pour la Réhabilitation et la Valorisation du Littoral Côtier), il progetto che si pone l’obiettivo di stabilire una metodologia, a basso impatto ambientale, per la rimozione della Posidonia dalle spiagge e il riutilizzo, attraverso la trasformazione in compost, del materiale spiaggiato per il consolidamento e la protezione dei litorali sabbiosi, favorendo quindi il rilancio della fruizione turistica delle coste.

 

Il progetto, finanziato al Comune di Castelvetrano Selinunte (Programma ENPI 2007-2013), ha come partner il Consorzio Universitario Provincia di Trapani, la “Faculté desSciences de Bizerte” dell’Università pubblica di Carthage e il Comune tunisino di Hammam-Lif (Governatorato di Ben Arous), il cui litorale, insieme a quello di Marinella di Selinunte (Comune di Castelvetrano), è stato scelto per studiare il fenomeno dello spiaggiamento della nota pianta acquatica. Questi sono i fatti concreti che portiamo avanti, seppur tra mille critiche e con i soloni che sono sempre pronti a darti addosso.

fonte. Facebook (Felice Errante)