“Se vuoi correre veloce, vai pure da solo, ma se vuoi andare lontano devi farlo insieme agli altri”.
In questo proverbio africano, citato nell’occasione, c’è la sintesi del discorso di apertura dell’anno sociale 2017/2018 del nuovo Presidente del Lions Club di Castelvetrano, Marcello Farruggio, insegnante di economia aziendale presso il locale Istituto G.B. Ferrigno.

Al Baglio Trinità, caratterizzato dalla magnifica Chiesa della “SS. Trinità di Delia”, edificata nel XII secolo dai Normanni in stile arabo-bizantino, nel corso di una bella serata conviviale, si è svolta la cerimonia del “Passaggio della Campana”, l’atto con cui il presidente uscente Nicola Agola ha trasferito la conduzione del Club al presidente subentrante.

La cerimonia è stata sobria e concreta, in linea con la personalità dei due protagonisti che, nei loro discorsi, hanno richiamato alla memoria dei presenti i princípi del Lions Club, hanno presentato i componenti del nuovo Direttivo ed hanno elencato le attività svolte nel trascorso anno sociale e quelle in programma per il prossimo.
Sono tanti i gesti di solidarietà, di impegno sociale e culturale o di pura e diretta beneficenza che caratterizzano la vita di questo prestigioso Club di cui hanno fatto parte, nei suoi 56 anni di storia, persone che hanno rappresentato il meglio del territorio, tra cui magistrati della levatura di Rocco Chinnici, politici come Aristide Gunnella e professionisti di alto livello per capacità e rettitudine.
Come già successo in passato con presidenti di altre cittadine del territorio, ad un Presidente di Campobello di Mazara si alterna un Presidente di Castelvetrano , segno della appartenenza del Club ad un ambito territoriale di cui questa città ha sempre rappresentato il fulcro.

Dal discorso programmatico di Marcello Farruggio e dal bilancio del Past President Nicola Agola, appare evidente la volontà dei soci del Lions di voler contribuire a proporre di Castelvetrano un’immagine completamente diversa da ciò che appare dalla cronaca giudiziaria. Ma oltre all’immagine conterà soprattutto la sostanza dei servizi resi alla comunità, servizi che, come in tante altre occasioni, evidenzieranno la vera natura di questo Club Service e dei suoi soci, che di recente, svolgendo il tema fondante della sussidiarietà, hanno curato il restauro della Fontana della Ninfa e che hanno in animo iniziative simili.
Gesti socialmente molto utili, per una Città particolarmente bisognosa di impegno collettivo e di idee innovative nel lungo periodo di riorganizzazione sociale appena iniziato.

L’addetto stampa del Lions
Club di Castelvetrano
Antonio Colaci